mercoledì, febbraio 17, 2010

Tutto quello che era possibile sbagliare



Tutto quello che era possibile sbagliare l'ho sbagliato.
Non c'è molto da dire.
Stavo per andarmene a letto, ma facendo zapping becco per
caso un film che avrei voluto vedere da un po'... solo 5 minuti mi dico.
Ma la storia mi entra dentro...
ne vorrei uscire, vorrei spegnere, cambiare canale, o almeno smettere
di pensare... ma come si fa? Quando l'onda emotiva di parole e storie
raccontate ti travolge... tutto rotola dentro come tessere di un mosaico
messo in piedi. Tu lo sai come va a finire e che ripensare a tutto non è che ti
faccia stare meglio... ma come si ferma?

Ripenso alle mie scelte, a quelle vecchie, a quelle recenti, alle parole che
non ho detto, a quelle che avrei voluto dire e a quelle che era meglio
che mi stavo zitto... tutto sbagliato al momento sbagliato.

Sono cambiate le mie mani e il mio modo di toccare e cercare,
sono cambiati i miei occhi e vedo tutto diverso,
vorrei ri-avere quelle ali che mi permettevano di volare sopra a tutto
quello che non mi piaceva... che mi permettevano di illudermi che da
lassù tutto fosse diverso, che avrei riconosciuto tutte le cose che di luce
vivevano e dalla luce nascevano.
Ma ora sono a terra e di quelle ali e di quella luce c'è solo un vago ricordo.
Mi sono incantato da qualche parte a cercare di capire il senso delle cose
e tutto è cambiato.
Credo di avere sbagliato tutto quello che era possibile sbagliare.
Credo che basti no? Qualcosa avrai imparato...




4 commenti:

marlene ha detto... @ 17 febbraio 2010 08:57

c'è un tempo per fare, uno per starci a pensare e uno per perdonarsi. non essere troppo severo con te stesso. credo che ogn'uno di noi sia il risultato di scelte che a loro modo erano inevitabili.
un abbraccio marlene

Serena ha detto... @ 17 febbraio 2010 09:10

E quindi? Eccomi a romperti le scatole. Occhei occhei, hai sbagliato, lo prendo per vero. Adesso che pensi? Vuoi continuare a rimuginare su come poteva essere? Non serve, fidati. Sei il risultato delle tue azioni e dei tuoi pensieri. Arriveranno i frutti da mordere. E saranno dolcissimi. Ma nel frattempo non compiangerti, sii tollerante, perdonati e guarda al presente. Ci sei.
Un abbraccio da una, "sbagliata"

Bk ha detto... @ 17 febbraio 2010 10:02

@Marlene: e infatti questo post è un punto e a capo.
@Serena: Si si... ci sono.

Anonimo ha detto... @ 20 febbraio 2010 12:12

se questa vuole essere una presa di coscienza, bene; capirsi e riconoscersi fa sempre bene. Capire i propri errori e i propri limiti. Ma con amore, con tolleranza... vacci piano con te stesso brù! non puoi trattarti così male.. qui tutti sbagliamo.. sempre e a tutte le età. l'importante è perdonarsi. e proseguire.... un bacio. con affetto... Daniela