giovedì, luglio 16, 2009

Next Holiday

Vacanze di Bruko - parte seconda.
Vado un po' dal fratellino...
Buon lavoro o studio a chi resta
e buon relax a chi come me stacca la spina per un po'.
Vi saluto mulini e tulipani.
Un bacio Bk
domenica, luglio 05, 2009

Il favoloso mondo di Bk




Arriva un momento in cui la vita rallenta...
ma va così piano in cui credi di stare andando in stallo.
Naturalmente c'è una parte di te che questa cosa non l'accetta.
Che ama pensare che solo andare veloce col vento in faccia
prendendo la vita a morsi... sia vera vita.
Ti guardi indietro e cerchi di capire cos'è che ti ha fatto rallentare,
cosa ti ha fermato, sempre che qualcosa ci sia.
Poi ti rendi conto che questa, forse era l'unica maniera per capire
chi sei, cosa ti piace, cosa ti è sempre mancato.
Ascoltarsi, capire cosa ti fa stare bene, con chi ti piace realmente stare,
di quali emozioni hai bisogno di nutrirti e cosa ti fa bruciare dentro.
Smetti di ingoiare la vita, e rallenti, osservando tutto ciò che ti passa
davanti agli occhi, dentro la bocca, sotto le mani e in mezzo al cuore.
Ti rendi conto che la vita è fatta di piccole cose che ti passano accanto
e che sei tu che le rendi speciali con la tua piccola fiammella da candela
che scalda tutto e rende i contorni rossi e tremolanti.
Piccole cose.
Il rischio di accelerare sempre è divenire cieco al divenire.
Cieco ai colori, alle ombre, al calore, al sapore ed al suono delle cose.
Al senso che hanno per me.
Perchè da nessun altro posto arriva la felicità...
se non dal suono assurdo, magico e irreale che si sente
quando la vita ti rimbalza dentro.
Il suono perfetto e unico dell'essere se stessi.
E del sapere chi sei.




mercoledì, giugno 24, 2009

Funny People

Rieccomi...
più di una persona mi ha chiesto com'è andata la vacanza...
tutti vogliono sapere.
Ma se dico che sono stato presente nel mio presente...
non è già tanto?
Per me sì.
Presente nel presente... Come se fosse Coccolino Concentrato...
come se quello che ti porti dietro e quello a cui vai incontro fossero
solo battiti di ali leggere.
Torno al mio pc, dopo una settimana senza neanche la tv...
e gironzolando per il web trovo il trailer del prossimo film di uno degli
attori americani che più mi fa morire: Adam Sandler.
Mi ci perdo nel trailer... prima in americano, poi nella versione italiana.
Lo adoro che ci posso fare?
C'è qualcosa che mi dà da pensare mentre lo guardo.
E da sperare. Ma per stasera può bastare così...
Presente nel presente, ricordi?

venerdì, giugno 12, 2009

La vacanza un pesciolino rosso










Ma se voi comuni mortali andate in vacanza al mare?...
Dove va in vacanza un pesciolino rosso?
All'aria?...
Mmm...
Si ok... è ora di prendersi una pausa dal lavoro...
Si chiude per ferie...
Baci e bollicine a tutti...
Ci si risente al mio ritorno.
;-)
Bk
giovedì, giugno 11, 2009

Dimmelo tu cos'è

Stasera le parole non escono...
c'è solo una frullato di strane sensazioni, ricordi e pensieri.
Vorrei trovare un filo che unisca tutto.
Ma proprio non va...
e allora faccio l'unica cosa possibile...
faccio si che da youtube esca una canzone,
che rimbalzi per le pareti di questa stanza così piccola eppure così vuota...
Mi lascio avvolgere e navigo fra le braccia di morfeo cullato da note
e parole scritte per chi sa chi e per chi sa cosa.
Ma stasera fanno compagnia.
E tanto basta.


"...dimmelo tu cos'e'
quello che ancora ci manca
quello che ancora non c'e'
e che ti prende alle spalle
e non ti fa tornare indietro
piu' indietro..."




giovedì, giugno 04, 2009

Che male c'è se viaggio comodo?










"Il caso verrà presto archiviato".
Stiamo tranquilli.
Del resto lo fanno un po' tutti...
Domani rientro a casa per votare,
Papi mi da uno strappo fino in Puglia.
Facciamo prima e viaggio comodo.
Capodichino - Amendola in soli 15 minuti.
Che faccio mi porto la chitarra come Apicella?
Uff...
si e no riusciamo a cantare 3 canzoni...
mercoledì, maggio 27, 2009

La dura vita dei bambini buoni










Leggo spesso Roberta e il suo meraviglioso blog.
Roberta è una logopedista e lavora coi bimbi che hanno delle difficoltà.
Rimasi colpito dal post che da il titolo al blog: "Lo fa anche Baricco" e da lì
non mi sono più staccato.
Gli episodi che racconta mi danno spesso da pensare.
A quanto sia difficile crescere, a quanta pressione ci sia nella fase
più delicata della nostra vita...
e a quanto ci portiamo dietro, spesso senza neanche accorgercene.

Questo è dedicato a me, alla rabbia che mi porto dentro
e ai sensi di colpa per volere essere un bravo bambino...

"La dura vita dei bambini buoni"

Il mio pazientino settenne arriva con un faccino contrariato.
Grrrrrr, fa ogni tanto, grrrrrr, ripete di continuo.
Oh, che c'hai oggi, domando.
Sono arrabbiato col mondo, dice: le maestre mi tartassano, mamma mi tartassa, tu mi tartassi, il mondo mi tartassa.
Posa la penna e respira, caro, decomprimi, ffffff, non ti puoi far tartassare così.
Lui posa la penna e mi sta a sentire e poi continua: lo sai qual'è il mio problema?
E' che sono un bambino bravo e mamma mi dice che i bambini bravi non devono arrabbiarsi ma io sono arrabbiato.
Arrabbiati, dico, protesta: è un tuo diritto.
Mamma si dispiace, fa, e allora perchè sono arrabbiato faccio grrrrrr, grrrrrrr.
Non la risolvi la cosa, però, gli dico.
Lo so, fa lui sconsolato ma è un problema: mamma si dispiace.

Io sono un bravo bambino.