martedì, febbraio 09, 2010

In treno

Ancora su un treno...
sopra e sotto.
Ora vado alla velocità di una freccia,
20 anni fa ci andavo al ritmo di un caffè...
Cambiano i tempi, gli orari, la gente attorno.
Ma il paesaggio fuori e dentro me,
riflesso nel vetro o attraverso esso...
sembra non cambiare mai.
Immagini veloci in cui sembra di scorgere qualcosa,
un barlume di verità, di te stesso, il contorno di un sogno.
Quando viaggio mi fermo.
Mi sospendo... mi nutro di pensieri, non di paranoie.
Leggo e sento musica, osservo la gente.
Parlo, faccio amicizia.
Rileggo e sento musica.
Sorrido e giro lo sguardo.
Non mi serve nulla.
Non ho paura di nulla.
Mi sento leggero.
Se fossi qui... su questo treno... chiunque tu sia e qualunque siano
le cose che non ci siamo detti... bè ora alzerei lo sguardo e ti parlerei.
Perchè tempo non ce n'è.
E diamine forse mi staresti pure a sentire. E riuscirei a farmi capire.
A 300 km all'ora... in una bolla d'aria, di tempo e di spazio...
forse si riuscirebbe a "sentirsi"...
Ma poi il treno arriva, la vita entra ovunque, si riappropria del tempo,
delle distanze, dei silenzi e dei muri.
E tu ti ritrovi a camminare con la vaga sensazione di aver lasciato
qualcosa sul quel treno... qualcosa...

14 commenti:

Guernica ha detto... @ 10 febbraio 2010 12:33

Freccia rossa o bianca?
:)
Si pensa maledettamente in treno...

Bk ha detto... @ 10 febbraio 2010 13:44

@Guernica: Freccia rossa... mi lamento quando parto ma in fondo ci sto bene sui treni... tu no invece vero? :-D

radha ha detto... @ 10 febbraio 2010 14:00

dove vai quando vai?
e se torni
quando arrivi prima di poi
fammi un ciao
se lo vuoi...
ehehhehaehahahaheeheh

Bk ha detto... @ 10 febbraio 2010 15:49

@Radha: so da dove parto e dove arrivo... il problema è che non so dove vorrei arrivare.

Yuki aka Prisma ha detto... @ 10 febbraio 2010 16:28

Un piccolo mondo a sé, lo scompartimento di un treno...

Bk ha detto... @ 10 febbraio 2010 16:35

@Yuka: un mondo ogni volta diverso...

Serena ha detto... @ 11 febbraio 2010 08:19

Scendo tra un paio di fermate?
Hai voglia di chiacchierare?:-)
bacio

ps
non ho mai viaggiato in treno. spero di farlo questa estate.
un milano-roma. mi manca questa esperienza. ciarlo tanto e ascolto tanto!!:-)

Bk ha detto... @ 11 febbraio 2010 08:25

@Serena: quest'estate eh? avvisami quando vieni.

marlene ha detto... @ 11 febbraio 2010 08:45

per fortuna la vita è piena di belle parentesi

Bk ha detto... @ 11 febbraio 2010 20:03

@Marlene: graffe, tonde o quadrate che siano... ne esistono altre?

Guernica ha detto... @ 11 febbraio 2010 21:01

Preferisco l'aereo :)

P.S. E chi lo sapeva che quel gioco veniva da Faccia di Libro??Ehehehe Me l'ha passato una blogger!

Bk ha detto... @ 11 febbraio 2010 21:03

@Guernica: si si... come no... niente fb...
Riguardo all'aereo... Dura troppo poco il volo per poter stabilire un pensiero-rapporto con gli altri.
In più non ci si può guardare in faccia... tutti rivolti dalla stessa parte e poi diciamolo... si sta scomodi!

Baol ha detto... @ 14 febbraio 2010 15:05

Sarò all'antica ma preferisco starci sopra e non sotto, al treno :D

desaparecida ha detto... @ 14 febbraio 2010 17:24

quanto mi piace viaggiare in treno!
Un viaggio nel viaggio....dove l'andata è l'aspettativa,il sogno....e il ritorno è il riassunto gommoso pieno di doni.
Nel mezzo sempre noi che sappiamo di entrare in un modo e di uscirne in un altro,e questo è meraviglioso.
Cmq vada.

Un baciotto