sabato, settembre 20, 2008

Il mostro della frutta si tuffa nell'oceano












Io sono Bk.
Almeno credo.
Ma chi è Bk?
C'era Bruno all'inizio.
Quando ero piccolo stavo zitto, parlavo poco.
Ero sempre a disagio e leggevo ogni cosa che mi passava a tiro.
Libri, fumetti, etichette, enciclopedie, giornali.
Con gli altri mi sentivo sempre fuori luogo.
Non abbastanza grande, non abbastanza forte, non abbastanza caruccio,
non abbastanza sicuro, non abbastanza brillante, non abbastanza adattabile.
Nella mia testa frullavano mondi immaginari in cui riuscivo a parlare con la gente.
Nella realtà non succedeva.
Poi sono arrivati i 18 anni e l'università.
Il primo giorno in studentato a Bologna incontro Riccardino, un personaggio
al di sopra di ogni possibile descrizione, che dal primo momento decide che
Bruko è il mio nuovo nome.
Comincia un modo nuovo di approcciarsi alle persone, alle situazioni.
E rinasco.
Tante cose sono successe da allora...
Finchè il periodo buio del 2007 mi ha tolto tutte le sicurezze, tutte le forze,
tutta la fiducia che avevo in me.
Ho provato a tagliare quello che non andava più. A ricominciare con un buco
in petto e senza più appigli. Senza certezze.
E' nato "Il mostro della frutta" ed è nato Bk.
Emozioni e fantasia sono tornate alla ribalta, ho provato a reagire, ma per farlo
ho messo una corazza... diciamo un bozzolo da bruco... tanto per rimanere in tema.
Qualcosa che proteggesse la parte romantica e fiduciosa di me. In attesa di tempi migliori.
Ho conosciuto tanta gente, nei blog e nella vita, ma non so se tanta gente ha conosciuto me.

Ho pensato tanto in questo anno... ho pensato forse troppo.
Immaginato e aspettato mille situazioni possibili, fantasticherie
su quello che doveva portarmi la vita, su cosa dovevo fare e su chi avrei dovuto incontrare.
Appunto fantasticherie... troppo tempo speso a pensare e sognare.
Come dice qualcuno con cui chiacchiero spesso... basta pensare! è ora di "sentire".
Ed io mi sono seduto a terra, come facevo da bambino quando volevo stare bene...
ed ho cercato di "sentirmi".
Mi sono accorto del bozzolo, del caldo che mi fa e di quanto mi ha protetto sì... ma anche
di quanto mi ha allontanato dagli altri e da quello che potevo diventare.
Ora basta nascondersi. Basta accontentarsi. E basta proteggersi.
Via tutto.

"Quello che il bruco chiama la fine del mondo, il maestro chiama farfalla".
Oddio... non mi sento proprio in grado di spiccare il volo.
Più che altro sento che sono uscito dall'acquario, come gli amichetti di Nemo,
e mi sono buttato nell'oceano. E' freddo, non ho punti di riferimento.
Mi sento piccolo e spaesato. Un pò triste... a Sad Fish, come il nuovo template.

Ma sono io. Il piccolo che non riusciva a parlare e che assorbiva con la lettura
il mondo attorno a se, l'adolescente che cerca con chiacchiere e tenacia di
farsi notare, l'universitario che respira a pieni polmoni un mondo nuovo, il ragazzo che credeva
nell'amore prima di morirci dentro, il muro di gomma del blogger che parla di se senza volersi fare avvicinare.
Tutti fusi assieme forse per la prima volta. Brunetto, Bruno, Bruko, Bk, Eberuno, Brubru, Giovanni e tutti i miei altri alter ego.
Forse è la volta buona che cresco.

Il mostro della frutta compie un anno e si tuffa nell'oceano.
Senza fissa dimora. L'acquario adesso è vuoto. Vado a fare un giro.
E se per caso ci si incontra... fatevi riconoscere, i miei occhi sono cambiati.

60 commenti:

Inenarrabile ha detto... @ 20 settembre 2008 02:29

Non puoi neanche immaginare l' empatia che ho provato mentre leggevo il tuo post, non so nemmeno cosa dirti, nuota ed esplora più che puoi, solo questo.

Buonanotte e auguri per il blog :)

Sabrina ha detto... @ 20 settembre 2008 02:37

Bè...
Bruno, buona fortuna e buon viaggio alla scoperta di questo mondo... non sarai in grado di volare, ma di nuotare si... che poi si impara subito... la paura lascia il posto alla voglia di scoprire, all'avventura, alla vita.
Il bimbo che parlavo poco ha lasciato il posto ad un uomo che, speciale o no, caruccio o no, forte o no, brillante o no, è se stesso ed è bello proprio per questo!
I sogni sono belli se ci spingono a vivere e a rischiare, e tu ti sei spinto oltre oggi...

E allora, Mostro della frutta, buon compleanno! (E stavolta che sia davvero vero il detto "mille di questi giorni"...)

Ti voglio bene.

Bk ha detto... @ 20 settembre 2008 02:42

@Anna: grazie anna. come diceva dori: nuota e nuota.
@Sà: Sì è vero... ci si nutre di sogni... anch'io tvb.

digito ergo sum ha detto... @ 20 settembre 2008 05:51

fratellino, la cosa più deleteria che possa farsi un uomo, é concedersi delle certezze.

per carità, la vita è vita, eh. un blog non é importante... è un gioco ironico-letterario. ma guarda cosa hai costruito in quest'ultimo anno... tranquillo... uno "sticazzi" da un chilo e tre, ce lo metto me.

ti abbraccio forte

M!KA ha detto... @ 20 settembre 2008 08:49

Solo un saluto e un abbraccio..

Federica ha detto... @ 20 settembre 2008 09:29

è poco che son arrivata a leggerti ma il tuo blog e la tua persona mi hanno subitoo colpiti..

ti auguro tanta fortuna, perchè te la meriti! e che quel pesciolino prima o poi si metta a sorridere...

Juliet ha detto... @ 20 settembre 2008 13:51

anche nell'oceano una sirena per compagna puoi sempre trovarla. così dividerai con lei il peso che ti porti

Bk ha detto... @ 20 settembre 2008 14:17

@Digito: grazie per lo "sticazzi"! ;-) un abbraccio anche a te.
@M!ka: grazie mika, ricambio!
@Federica: certo che torneràa sorridere... dentro è già più tranquillo e cambiato, presto si vedrà anche fuori.
@Juliet: tutto può succedere, la vita è un'avventura. Grazie per l'augurio ;-)

Dressel1 ha detto... @ 20 settembre 2008 14:48

meno male, bruno...ci voleva!
lasciati libero, eccheccazzo!!!

Silvia ha detto... @ 20 settembre 2008 17:51

Capisco ogni singola sillaba di quanto hai detto, capisco ogni cosa, fin troppo bene.

Buona fortuna per la tua avventura nel vasto, vasto oceano. Abbi coraggio e abbi forza e la navigazione sarà meravigliosa. Te lo auguro tanto.

Carino il nuovo template!

;-)

Pablo ha detto... @ 20 settembre 2008 19:36

devo cambiare assolutamente monitor... il blu notte è diventato nero...per il resto bel template anche se lo so che ti ha fatto bestemmiare :)
il caricamento della pagina è un pò lentino e qui si vede la mancanza di un server proprio sul quale appoggiare immagini temi e quant'altro una delle grandi pecche di blogger, come detto ieri: apriti un dominio e fatti WP

rompina ha detto... @ 20 settembre 2008 20:50

uhm...io scommetto che sarai il primo pescevolante della storia...e non parlo mica di qualche salterello a filo d'acqua...io parlo di altezze astrali.

le puoi raggiungere. lo sai. lo so.

intanto...magari quegli occhi saranno cambiati, ma il cuore di quel bambino...batte ancora per le cose semplici. e questo e' semplicemente meraviglioso. :o)

Anonimo ha detto... @ 20 settembre 2008 21:19

Vorrei dirti che l'oceano è immenso... prendi l'onda e vai.
Ma io che amo il mare e sono un'onda ti posso dire con certezza che prima o poi incontri scogli e barriere per quanto coralline.
Ogni cambiamento è ben accetto però chissà, forse perchè il blu del mare colpisce forte occhi e cuore, a me il vecchio mostro della frutta mi mancherà... ma è giusto così.. il cesto accoglieva i frutti che gli dava la vita, il pesciolino si conquisterà un nuovo mondo!
Mary

Bk ha detto... @ 20 settembre 2008 22:15

@Dressel: ok... sig.na direttrice di cantiere!! :-)
@Silvia: grazie, davvero. Allora ti piace?
@Pablo: contento ti piaccia; prima o poi la farò la migrazione.
@Rompina: ma sei proprio un tesoro, lo sai? un bacio
@Mary: bentornata mia cara onda... manca anche a me il vecchio cesto, ma so dov'è e lo andrò a guardare sul primo post tutte le volte che mi verrà nostalgia. Ma a volte nelle svolte è necessario anche un pò di simbolismo, ed il pesciolino rosso si presta a questo. Un bacio

Maraptica ha detto... @ 21 settembre 2008 09:28

Nel frattempo ti tengo "caldo" l'acquario... io non sono pronta per l'oceano. Non lo sarò mai. Non è già un passo arrendersi alla propria natura?! Più leggo e più penso..."quante storie simili"...

Capovoltami ha detto... @ 21 settembre 2008 11:41

Fai attenzione ai piranha ma non temerli. Nuota tranquillo, ogni tanto fatti un giro negli abissi, poi prendi una boccata d'aria in superficie. Stai alla larga dagli squali, salta le onde con i delfini e se vedi degli umani sulle navi... scappa!!!

Ki@rina ha detto... @ 21 settembre 2008 12:43

Sai che non so cosa dire!
Ho solo tanto da pensare...lo conosco il bozzolo
Sad fish però è troppo sad :-( uffiii!
Abbraccio

Bk ha detto... @ 21 settembre 2008 13:02

@Maraptica: dipende solo da quanto pretendi da te stessa. E quanto credi di poter crescere.
@Capovoltami: ok... mi ricorderò sempre i tuoi consigli! ;-)
@Kiarina: cambierà il sad fish... vedrai che cambierà. Per il resto no dire nulla, che mica c'è bisogno sempre di parlare. ;-)

MusEum ha detto... @ 21 settembre 2008 13:34

Mi sono ritrovata molto in questo tuo ultimo post...

Per quanto faccia paura, o si nuota o si affonda...
Perchè di restare a riva non è più tempo.

Ti auguro buon viaggio, Bk!

*Shaina* ha detto... @ 21 settembre 2008 14:07

Leggo le tue parole e rivedo me stessa...

Il 2007 è stato un anno orribile anche per me... Anche se poi mi ha anche portato due persone speciali che in questo momento sono il mio unico appiglio ed è grazie a loro se la mattina mi sveglio e riesco ancora a sorridere...

Un bacio forte e grazie per essere passato sul mio blog...

ps: ti ho linkato anche io...

Maraptica ha detto... @ 21 settembre 2008 14:08

Pretendo troppo.
Chi non pretende nulla difficilmente rimane, poi, deluso, non credi?
Si vede che non riesco a stare "dietro" a ciò che realmente vorrei per me.
Tantovale mettersi a sedere.

Bk ha detto... @ 21 settembre 2008 14:14

@Museum: direi che hai detto tutto. Buon viaggio anche a te!
@Shaina: quest'anno "scolastico" lo facciamo andare in un'altra maniera, ok? a presto Shaina.
@Maraptica: sei libera di farlo, metterti a sedere e lasciare perdere. Ma tu è a te stessa che devi dare conto, e se non ci provi neanche... bè io non so quanto te lo perdonerai.

MasterMax ha detto... @ 21 settembre 2008 15:07

Per certi versi, mi sono riconosciuto molto nella tua descrizione di bimbo. Un piccolo bimbo che iniziò a leggere a cinque anni da solo, senza che nessuno glielo chiedesse o gli insegnasse come fare, solo per sfuggire alla realtà. Ma prima o poi il tempo di tuffarsi in mare arriva per tutti è allora che bisogna tirare fuori il meglio di se: o nuotare o affogare. Si naviga a vista, prendendo il meglio che questo grosso oceano può dare. In bocca al lupo e complineti per il nuovo template e per tutto!!

JLù ha detto... @ 21 settembre 2008 19:22

Oh Madonna del Carmine! e che hai fatto?...mi giro un momento e cambia tutto! Ma da buona pesciolina mi piace assai questo nuovo template!.. Si, assai assai!
Nell'acquario io ci sto sicuro!...smack!

Maraptica ha detto... @ 21 settembre 2008 19:58

Non me lo perdonerò, comunque vadano le cose.
Succede così alle creature bordeline :)

Bk ha detto... @ 21 settembre 2008 23:05

@Mastermax: grazie! grazie a te davvero.
@JLù: visto? cambiano le cose. Sono contento che ti piaccia il template!!
Nessuno può decidere per te. Solo tu sai quanto ti sta stretta una situazione (o acquario come lo vuoi chiamare) ;-)
@Maraptica: chissà come sarebbe andata? o almeno ci ho provato? è solo questo il dilemma... io preferisco la seconda... ma è questione di carattere! ciao borderline.

Ed Kemper ha detto... @ 22 settembre 2008 00:50

Le mie sbarre sono sempre aperte per la tua presenza, per i tuoi nuovi occhi.
Un caro saluto
Ed

Fragola ha detto... @ 22 settembre 2008 09:05

UELLAAA!! tempo di restauri per tutti! evdo che hai anche trovato il puntatore! ...ma rimettimi tra i link o mi tocca lanciarti qualche incantesimo dispettoso!
(p.s. accidenti, speravo di vederti sabato...)

Bk ha detto... @ 22 settembre 2008 09:15

@Ed: grazie Ed! Ehi se hai bisogno fatti vivo, a volte sembri così giù...
@Fragola: ci vedremo in un altra occasione. Certo che l'ho trovato il puntatore! Mica mi arrendo così! ;-)
E guarda che ci sei tra i link! Nella Laguna Blu! Solo che per problemi di spazio visualizza solo gli ultimi 5 aggiornati. Clicca sotto su mostra tutto et voilà!

pamy ha detto... @ 22 settembre 2008 12:12

Ma che bel look!
Un bacio Brù

LAURA ha detto... @ 22 settembre 2008 13:53

Che bello Bruno! Grazie! Grazie perchè ti sei aperto con noi, è una gioia leggere queste tue parole, ti sento rinato e pronto a vivere la tua nuova vita.

Anonimo ha detto... @ 22 settembre 2008 14:24

Che bello Brubru, piu'lo leggo il tuo blog e più mi piace.
Ciao, ma xchè tanti dubbi, tante incertezze? Sono certa che non hai bisogno di spiccare il volo,
stai già volando, quanto hai scritto ti serve solo ad acquistarne consapevolezza.
Mi farebbe tanto piacere rivederti ma non vorrei vedere un paio di occhi cambiati.
A me hanno sempre comunicato la persona introspettiva, intelligente e ricca di sentimenti che amo tanto leggere.
Vorrei solo vedere che sprizzino Gioia.
Auguri al tuo blog ed al Bruno che
più forte, più consapevole, più assetato d'amore e di vita, un pò denudato forse ora - (UE UE copriti comincia a fare freddo è autunno ormai :-) ) è sempre lo stesso, e da quello che scrive si riconosce in tutte le fasi della sua vita.
Ti abbraccio forte forte Bruno.
A presto

Bk ha detto... @ 22 settembre 2008 14:35

@Pamy: grazie sorellina! un bacio!
@Laura: grazie a te che passi sempre! ;-)
@Anonimo/a: è vero, ho già preso consapevolezza. Il tuo commento è molto bello, mi ha fatto caldo dentro. In ogni caso L. il mio numero ce l'hai e non devi aver paura dei miei occhi... sanno riconoscere gli amici. ;-)

Anonimo ha detto... @ 22 settembre 2008 14:39

Grazie Bru ;(. Sei un tesoro

My Funny Valentine ha detto... @ 22 settembre 2008 16:00

E' meraviglioso quello che hai scritto, e la storia del Bruko, della rinascita e della paura, benché faccia parte della tua esperienza di vita, è in realtà qualcosa di universale. Siamo stati tutti "Bruki", e lo siamo continuamente. La paura e il freddo dell'oceano sono dei buoni compagni di viaggio (De André: "senza la mia paura, mi fido poco"), e la tua nuova consapevolezza mi dice che hai tutte le risorse necessarie per avventurarti dove vorrai.
Buon viaggio, allora!
A presto.
V

Baol ha detto... @ 22 settembre 2008 17:03

Empatia, anche io come inenarrabile, ho provato empatia...

Si cresce e si cambia, l'importante è cambiare tenendosi il meglio di tutto ;)

Mirtilla ha detto... @ 22 settembre 2008 19:36

ma che bellissima e nuova interfaccia!!!
bravissimo

Marlene ha detto... @ 22 settembre 2008 21:58

manco per un po' e guarda che cambiamenti...il mare è un buon posto per perdersi e ritrovarsi. buona fortuna.

Bk ha detto... @ 23 settembre 2008 08:18

@Anonimo/a: penso la stessa cosa! ;-)
@Valentine: è l'eterno gioco del chiudersi e rinascere, l'importante è non fermarsi mai e crescere sempre. Un bacio.
@Baol: sempre mimmo, sempre il meglio...
@Mirtilla: grazie cara! :-)
@Marlene: grazie... e bentornata!

Etta ha detto... @ 23 settembre 2008 14:21

"Ho conosciuto tanta gente, nei blog e nella vita, ma non so se tanta gente ha conosciuto me."

Non sai quanto avrei voluto abbracciarti quando ho letto questa frase. Che un abbraccio magari non può fare chissà cosa,ma forse per un nanosecondo il tuo bozzolo si potrebbe ammorbidire un pò in modo da lasciar passare una sensazione.. e cioè che ti capisco, davvero, e che è bellissimo quello che hai scritto. E che hai un cuore grande, io questo lo so.

Un bacio.

Cetta ha detto... @ 23 settembre 2008 19:06

Ciao sono tornata finalmente!!!!!Meraviglioso questo sfondo!!dove l'hai beccato??

Bk ha detto... @ 23 settembre 2008 23:46

@Etta: sei sempre dolcissima con me... e non preoccuparti che gli abbracci fanno sempre caldo.
@Cetta: l'ho trovato in giro per il web... bentornata! ma che bella testolina riccia!!

radha ha detto... @ 24 settembre 2008 00:01

pesciolino, sorridi...dài

hinoki84 ha detto... @ 24 settembre 2008 13:44

I segni di una vita raccolti in un solo post...arduo compito per un blogger...ma credo proprio tu ci sia riuscito alla grande.

Sai, anche per me il blog e il nick sono legati a diversi momenti della mia esistenza, presentano cicatrici e segni positivi, e il fatto hinoki84 esista ancora oggi è una cosa che spesso sorprende anche me !!!

Che dire...buona continuazione e buona fortuna ;)

Bk ha detto... @ 24 settembre 2008 15:20

@Radha: il pesciolino tornerà a sorridere presto!!!
@Hinoki: grazie caro! lei è troppo gentile...

M!KA ha detto... @ 24 settembre 2008 16:19

Bk.. quando un nuovo post? mi mancano i tuoi racconti..

Guernica ha detto... @ 24 settembre 2008 17:07

:)
Tanti tanti auguri allora!!!

Anonimo ha detto... @ 25 settembre 2008 09:36

Ciao Brubru, come stai? Qualche giorno fa, frugando tra vecchi ricordi è venuta fuori una pergamena che riportava questo scritto tratto dal libro 'Il Folle' di Kahlil Gibran.
Ho ripensato alle riflessioni fatte nel lontano 1992 ed ho sentito il desiderio di condividerlo con te.
Se questa non ricade tra le tante letture che hai fatto magari ti farà piacere.
Un bacio e buona giornata.

Mi chiedi in quale modo io sia divenuto folle.
Accadde così: un giorno, assai prima che molti dèi fossero generati, mi svegliai da un sonno profondo e mi accorsi che erano state rubate tutte le mie maschere - le sette maschere che in sette vite avevo forgiato e indossato -, e senza maschera corsi per le vie affollate gridando: "Ladri, ladri, maledetti ladri".
Ridevano di me uomini e donne, e alcuni si precipitarono alle loro case, per paura di me.
E quando giunsi nella piazza del mercato, un giovane dal tetto di una casa gridò: "E' un folle".
Volsi gli occhi in alto per guardarlo; per la prima volta il sole mi baciò il volto, il mio volto nudo.
Il sole baciava per la prima volta il mio viso scoperto e la mia anima avvampava d'amore per il sole, e non rimpiangevo più le mie maschere.
E come in trance gridai: Benedetti, benedetti i ladri che hanno rubato le maschere".
Fu così che divenni folle.
E ho trovato nella follia la libertà e la salvezza: libertà dalla solitudine e salvezza dalla comprensione,
perché quelli che ci comprendono asserviscono qualcosa in noi.
Ma che non mi vanti troppo di essere in salvo.
Anche un Ladro in un carcere è salvo da un altro ladro.

Bk ha detto... @ 25 settembre 2008 11:58

@Mika: presto Mika presto... :-)
@Guernica: grazie! è piccolo il mio blog... ha un anno!!
@Anonimo/a: è bellissima! adesso lo devo leggere quel libro... un bacio!

S E R E N A ha detto... @ 25 settembre 2008 15:42

Molto intenso il tuo post, ti auguro davvero tutto il bene del mondo...esprimi sempre tutto quello che senti dentro, avvolgi della tua luce tutto ciò che ti circonda...

desaparecida ha detto... @ 25 settembre 2008 20:53

ecco .....cioè...mi sento confusa...emozionata....penso qlcosa d'intelligente(x le mie possibilità) e poi ripasso...ok?



Cmq il consiglio di "sentire"...mi sembra un 'ottimo consiglio!

desaparecida ha detto... @ 26 settembre 2008 00:14

Ho pensato che se aspetto di dire qlcosa di intelligente nn ne usciamo vivi...

X cui ti scrivo così....come viene...

Spiccare il volo...nn è qllo che si crede....
talvolta uno si alza dal suolo volendo andare sempre + lontano,sempre + veloce...ma in realtà spreca energia x la corsa e nn x la direzione.

Ma c'è chi ha i piedi ancora x terra....ma li sente e loro camminano dove sentono e desiderano andare....

ecco qsto è volare
è trovare la piuma dentro un sassolino...


Sad brubru fish....a me sembra che le tue pinne volino già da un po'...forse nn te ne eri accorto!

buonanotte

Bk ha detto... @ 26 settembre 2008 08:28

@Serena: grazie serena! un bacio ;-)
@Desa: direi proprio che era un ottimo consiglio...
@riDesa: semplicemente sei un tesoro...

lindöz ha detto... @ 26 settembre 2008 10:44

Carissimo Bruno, che belle parole. Non sapevo che hai vissuto un periodo difficile. Complimenti vivissimi per aver ritrovato il vero te stesso, e per il coraggio di fare uscire il vero BK, alla luce del sole.
Magari all'inizio ti sentirai impaurito e spaesato nell'oceano, ma secondo me, una volta che ci hai fatto l'"abitudine", tornare nell'acquario non sarà bello.
Ancora complimenti, vorrei avere io la forza che hai tu. Un big (fish) abbraccio

desaparecida ha detto... @ 26 settembre 2008 10:58

hahahahaha
come no!
un vero tessssoro!

Antonella ha detto... @ 26 settembre 2008 14:25

"Ciò cje il Bruco vive come Apocalisse ... il resto del Mondo lo chiama Farfalla!!" ... e se anche le tue ali non sono ancora abbastanza forti da consentirti di spiccare il volo ... sappi che chi nasce Aquila non può morire pollo ... Per cui aspetta il Tempo ... il Tempo della forza ritrovata,del vigore rinnovato,della rinata fiducia ... in te stesso ... e negli altri.
La Vita è un gioco pazzo ... allucinante e allucinogeno ... la lucidità la droga migliore ... Il passato l'unico vero maestro di esperienza ... il presente la sola dimensione reale ... il futuro un miraggio cui si tende e si consumano le suole ...
E quanti amici e non amici incontrerai in questo mare ?? ... Stelle marine ... pesci palla ... qualche squalo di troppo... cavallucci marini ... Ognuno espolora e risale la corrente come può ... come crede ... come riesce ... come vuole.
Ovunque andrai ... Ovunque la corrente ti porti ... amati,rispettati,sii felice ...

Lieve ha detto... @ 26 settembre 2008 21:21

Era da un po' che non passavo e trovo...trovo questo!
Bellissimo il nuovo look del tuo blog!
Bellissimi i tuoi pensieri.

Bellissimo anche il mondo in cui, a quanto sembra, hai desiderio di gettarti a capofitto ;)

Bk ha detto... @ 28 settembre 2008 01:10

@Lindoz: siamo tutti forti e deboli lindoz... a volte solo occorre ricordarsi il cassetto in cui nascondiamo le cose. Un abbraccio
@Desa: :-)
@Antonella: sei sempre una poetessa!
@Lieve: è bellissimo ritrovarti qua! ;-)

Sara ha detto... @ 29 settembre 2008 15:06

visto?non riesco a mollare, anche se fa male..buona fortuna in questo grande mare della vita, ti auguro tutto il bene del mondo, ti voglio bene. un bacio

Roberto Miorelli ha detto... @ 11 ottobre 2008 07:23

Un'amica davvero speciale mi disse: "Coelum non animum mutant qui trans mare currunt " io mica ce ne capisco di latino, lei lo sapeva e mi ha spiegò il significato, io gli dissi che non ci credevo perché è una generalizzazione. La tua rinascita nel periodo universitario ne è una conferma.
Poi pure scrisse che: "Nihil tempore perdurant", questa ormai ne sono convinto, è una Verità perché noi persone si è mutevoli se lo si vuole e se lo si sceglie. Io mica so, io mica tanto spesso scelgo ma questo è un altro discorso.
A te, che in certi tratti vedo mio simile (scusa la presunzione) sulla corrente che stai cavalcando, ti chiedo la cortesia di linkarti nel mio blog. Per me sarebbe un piacere. Grazie.
Intanto buona fortuna e sono convinto che presto arriverai ai confini del grande blu, perché nel mare anche le tartarughe si muovono velocemente verso la loro meta, immaginati i pesci.

Roberto