venerdì, marzo 14, 2008

La porta













Una porta, un cartello, delle chiavi

e un portachiavi azzurro come il mare.
Azzurro come l'animo di chi me lo ha
regalato quattro anni fa.

I confini del mio mondo.
E' facile entrare,
è difficile entrare:
come nel migliore degli indovinelli.

La porta è sempre aperta,
la porta è sempre chiusa.
E' tutto così semplice da sembrare banale.
E' tutto così semplice da risultare difficile.

Non ci sono guardie, non ci sono combinazioni.
Basta la chiave giusta ed un motivo
per entrare.
Dentro c'è il fuoco acceso.
Dentro c'è la tana del bianconiglio.

31 commenti:

Sabrina ha detto... @ 14 marzo 2008 00:51

Niente guardie... già, le difese servono solo a fare alzare muri più alti e a ricorrere ad armi più potenti. Invece questa è la migliore forma di protezione, disorienta e disarma il nemico... e incanta gli altri...
Un bacio

MARGY ha detto... @ 14 marzo 2008 05:10

.....mi limito a sbirciare dalla serratura se vuoi, così osservo senza dare alcun fastidio! ;)

Mirtilla ha detto... @ 14 marzo 2008 07:40

io busso sempre alle porte,mi si blocca lo stomaco ad entrare senza bussare,sciocca rassicurazione..chissa'forse voglio prepararmi a cosa ci trovo dentro.....

berry ha detto... @ 14 marzo 2008 08:18

berry bussa sempre due volte:
tok-tok...

Bk ha detto... @ 14 marzo 2008 08:35

@sabrina: c'è poco da aggiungere...
@margy: ti piace sbirciare... :-)
@mirtilla: bussa pure... ma non ci sono problemi.
@berry: è permesso?

vehuel ha detto... @ 14 marzo 2008 08:39

Hai mai pensato che in carcere le porte non hanno le maniglie all'interno? Le nostre porte parlano della nostra libertà. Buona giornata mostro bello!

Fragola ha detto... @ 14 marzo 2008 09:02

ecco: ora sono curiosa, curiosa e curiosa. Devo sapere cosa c'è lì dentro!

hinoki84 ha detto... @ 14 marzo 2008 09:05

...profondo...come il mondo dietro alla porta...e te lo dice uno che di chiavi ne ha un sacco.

Ed Kemper ha detto... @ 14 marzo 2008 09:18

attraversare una porta (in particolare una come quella) è proprio come entrare in un'altra dimensione. Si, proprio la tana del Bianconiglio.
Buona giornata
Ed

Bk ha detto... @ 14 marzo 2008 09:29

@vehuel: buona giornata anche a te!
@fragola: c'è un mondo strano...
@hinoki84: forse non ne servono poi tante...
@ed: anche a te ed, anche a te.

rompina ha detto... @ 14 marzo 2008 10:06

la serratura piu' grande da scassinare e' quella che sta dentro di noi...ci vuole un po' di coraggio, forse d'incoscienza...forse una momentanea quanto salvifica amnesia per non riscordare i motivi che potrebbero fermarci.
o forse, chissa', alcune porte e' meglio non (ri)aprirle mai...
solo tu lo puoi sapere...ma se il dubbio persiste troppo a lungo, gira quella chiave e fai un passo avanti, prima che il dubbio diventi tarlo e poi rimpianto...
un abbraccio.

Sara ha detto... @ 14 marzo 2008 10:16

è una bella immagine..la porta..
e per ogni porta mi piace pensare che esista una sola chiave..forse qualche doppione, ma una sola chiave..
io ne ho tante dentro di me..
..le uso per chiudervi dentro tutto ciò di cui non ho il controllo..ma qualcuno mi ha insegnato ad aprirle senza avere paura..

Sara ha detto... @ 14 marzo 2008 11:29

per il portachiavi..
proviene proprio dal mare e sai che
non ci sarebbe immagine più appropriata per dirti quanto ti voglio bene.

Bk ha detto... @ 14 marzo 2008 12:24

@rompina: pochi dubbi... molto istinto.
@sara: anch'io tvb!
Mi piace l'immagine del portachiavi azzurro che viene dal mare... adesso devo sentire se è salato...

dressel1981 ha detto... @ 14 marzo 2008 12:42

io le porte le trovo sempre chiuse. le mie sono sempre aperte.

JLù ha detto... @ 14 marzo 2008 13:01

Io ho questa: CHI VO O MALE E CHESTA CASA ADDA MURì PRIMM CA TRASE!

LAURA ha detto... @ 14 marzo 2008 14:27

Ed è facile trovare la chiave la giusta? Magari per ora mi limito a sbirciare un po' dalla serratura...

Bk ha detto... @ 14 marzo 2008 15:04

@dressel: dipende dalla chiave.
@jLù: l'ho vista in giro! bella!
@laura: mmm daccordo con margy? ...
pio mi dite cose siete riuscite a vedere!

Luco ha detto... @ 14 marzo 2008 17:35

Uffa!!! Ma una porta chiusa incuriosisce... Quindi fatemi sbirciare dal buco della serratura!!!

Anna ha detto... @ 14 marzo 2008 17:53

Toc toc... ci facciamo un caffè?
Anna

Baol ha detto... @ 14 marzo 2008 18:31

Ci ho capito poco ma oggi va così...giornata del ca**o

però volevo sottolineare che sono passato :)

Marco ha detto... @ 14 marzo 2008 18:49

ho sempre seguito il bianconiglio...
...nonostante tutto ti ho sempre ascoltato...

Sara ha detto... @ 14 marzo 2008 23:12

Ci sono persone,davvero poche,che riescono ad entrare dalla porta principale perchè hanno già le tue chiavi...e non parlo di ladri eh!!:-P

Io entro sempre in punta di piedi..o forse no...dovrei chiederlo a chi mi apre la porta..:-)

ale ha detto... @ 15 marzo 2008 12:49

...ci sarà una porta, delle chiavi e un portachiavi anche per la tana del bianconiglio...tutto può sembrare difficile, ma l'inganno sta proprio qui...in favore della semplicità fate grazie alla ragione.un bacio, Alessandra.

Bk ha detto... @ 15 marzo 2008 15:01

@Luco: spione...
@Anna: come sempre volentieri!
@Baol: resisti...
@Marco: lo so frato... lo so
@Sara: dipende tutto dal motivo e dallo spirito con cui entri...
@Ale: ben tornata... mi mandi per email il link preciso al tuo articolo? non riesco a trovarlo...
brukolife@hotmail.it

Gianluca ha detto... @ 15 marzo 2008 18:48

Appena trovo una lampadina apro la porta :-)

dressel1981 ha detto... @ 16 marzo 2008 18:00

se è chiusa dall'interno con una spranga non c'è chiave che tenga

Chiara* ha detto... @ 17 marzo 2008 13:11

...Posso entrare?

Bk ha detto... @ 17 marzo 2008 13:48

@gianluca: già! :-D
@dressel: forse hai ragione...
@chiara: ma prego!

Antonella ha detto... @ 10 aprile 2008 10:24

Ho scoperto che c'è un punto oltre il quale non andare.Ho saputo di un recinto che non so scavalcare....
Esistono confini invalicabili anche per se stessi.Conoscersi davvero è la più ardua delle sfide.Guardarsi da fuori ...flash di vita...come diapositive...veloci,scorrevoli,fulminee...E cambiare prospettiva...come in un film ..."Attimo fuggente"...Perchè salire su un banco non è solo segno di protesta...ma l'esigenza profonda di imparare a guardare e guardarsi...finalmente "liberi da noi"(e qui cito una canzone)...svincolati da ogni sovrastruttura...da ogni stupida paura...Uomini e Donne zeppi di vecchie massime e luoghi comuni...Antonella.Ps:non ho un blog ma se vuoi posso lasciarti il mio indirizzo email.Un abbraccio.

Bk ha detto... @ 10 aprile 2008 10:59

@Antonella: cambiare prospettiva, rimettersi in gioco, provare a mettere se stessi in discussione è il massimo segno di maturità ed intelligenza. Riuscirci non è sempre facile, ma provarci vuol dire non aver paura... di nulla.
il mio ind email è brukolife@hotmail.it
certo che puoi lasciarmi il tuo!!
baci bk