sabato, marzo 29, 2008

I fantastici 4











Ennesimo Meme.

Questo me lo ha passato Eleanor,
bisognava postare la pagina 161 del
tuo libro preferito.
Troppo facile per me.
Troppo già pronto.
Mi sono voluto complicare le cose:
e sono passato da pagina 161 ai Fantastici Quattro.

Quattro libri. Quattro punti cardine.
Ce ne sono molti di più nella mia vita.
Ma a questi ho pensato subito.
E ci sarà un motivo no?

Niente titoli...
O li riconoscete o non fa nulla.
Dentro ci metto un pò di indizi però.
Sono onesto.

Primo:










<<
"Mi piacciono tanto i tramonti. Andiamo a vedere un tramonto..."
"Ma bisogna aspettare..."
"Aspettare che?"
"Che il sole tramonti..."
>>

<<
"Tu, fino ad ora, per me, non sei che un ragazzino uguale a centomila ragazzini. E non ho bisogno di te. E neppure tu hai bisogno di me.
Io non sono per te che una volpe uguale a centomila volpi. Ma se tu mi addomestichi, noi avremo bisogno l'uno dell'altro.
Tu sarai per me unico al mondo, e io saro' per te unica al mondo".
>>

<<
"Addio", disse la volpe. "Ecco il mio segreto.
E' molto semplice: non si vede bene che col cuore.
L'essenziale e' invisibile agli occhi".
>>

Secondo:










<<
“Non m’importa se sono penne e ossa, mamma.
A me importa soltanto imparare che cosa si può fare su per aria,
e cosa no: ecco tutto. A me preme soltanto di sapere.”
>>

<<
Il paradiso non è mica un luogo. Non si trova nello spazio,
e neanche nel tempo. Il paradiso è essere perfetti”
>>

<<
“Povero Fletch. Non dar retta ai tuoi occhi, e non credere a quello che vedi.
Gli occhi vedono solo ciò che è limitato.
Guarda col tuo intelletto, e scopri quello che conosci già,
allora imparerai come si vola.”
>>

Terzo:










<<
Sulle labbra della donna rimane l'ombra di un sapore
che la costringe a pensare
"acqua di mare, quest'uomo dipinge il mare con il mare"
ed È un pensiero che dà i brividi
>>

<<
Il bambino si spostò un po' più in là sul davanzale. Aria fredda e vento da
nord. Davanti, fino all'infinito, il mare.
Cosa ci fai tutto il tempo seduto qua sopra?
Guardo.
Non c'È molto da guardare...
...
...
Il bambino si girò verso il mare, si rigirò verso Bartleboom,
si girò ancora verso il mare, si rigirò ancora verso Bartleboom.
Quanto vi fermerete qui? -, gli chiese.
Non so. Qualche giorno.
...
Voi siete simpatico.
Magari quando ve ne andrete sarete un po' meno imbecille.
>>

<<
Ha 38 anni, Bartleboom. Lui pensa che da qualche parte, nel mondo,
incontrerà
un giorno una donna che, da sempre, È la sua donna.
Ogni tanto si rammarica
che il destino si ostini a farlo attendere
con tanta indelicata tenacia, ma
col tempo ha imparato a
considerare la cosa con grande serenità.
Quasi ogni
giorno, ormai da anni, prende la penna in mano
e le scrive.
Non ha nomi e non
ha indirizzi da mettere sulle buste:
ma ha una vita da raccontare.
E a chi, se

non a lei? Lui pensa che quando si incontreranno sarà bello
posarle sul grembo
una scatola di mogano piena di lettere
e dirle Ti aspettavo.

Lei aprirà la scatola e lentamente, quando vorrà, leggerà le
lettere una ad
una e risalendo un chilometrico filo di inchiostro
blu si prenderà gli anni i
giorni, gli istanti che quell'uomo, prima
ancora di conoscerla, già le aveva
regalato.
O forse, più semplicemente, capovolgerà la scatola e attonita

davanti a quella buffa nevicata di lettere sorriderà dicendo a quell'uomo
Tu sei matto.
E per sempre lo amerà.
>>

Quarto:













<<
"Voglio lasciarmi andare,
voglio di più per me,
voglio buttarmi per cadere
verso l'alto."
>>

<<
Avevo l'abitudine, quando osservavo qualcuno, di
farmi tutto un film in testa: su cosa stesse pensando, cosa
stesse vivendo, ma soprattutto cercavo di capire se
fosse felice. Se questa famosa felicità esisteva veramente
nella vita di qualcuno. Francesca mi dava l'idea di essere
una che voleva stare fuori da tutto per un po'. Quei
momenti della vita in cui si desidera semplicemente
una tregua, una pausa, un attimo di pace per potersi riposare.

Eppure, nonostante in lei fosse tutto così sbiadito,
senza alcun gesto affascinante o un vestito appariscente,
non riuscivo a toglierle gli occhi di dosso. Dietro a
quella figura c'era qualcosa di magnetico; non capivo
cosa, ma mi attraeva. Un qualcosa di straordinario che
andava liberato. Io, che ero la persona più in gabbia del
mondo, volevo andare in giro a liberare la gente. Forse
era un comportamento automatico. Non riuscendo a liberare
me stesso cercavo di liberare gli altri, senza nemmeno
avere gli strumenti per poterlo fare.
>>

<<
«Ma tu, Federico, non credi che il destino sia già
scritto?»
«Non lo so. Forse il destino va anche sfidato con una
scelta folle, con un sentimento d'amore, con un atto di
coraggio o semplicemente con un gesto poetico. Io l'ho
sfidato perché volevo diventare più bello. Beh, non ci
sono riuscito, ma è stato sufficiente per darmi la forza
di partire. Sophie dice che la bellezza non è altro che la
promessa che ognuno di noi ha di diventare se stesso.»
>>

<<
Francesca ha trentaquattro anni. Chissà
che meraviglia quando ne avrà quaranta. Quante cose
nuove ci saranno dentro di lei, quanta conoscenza in
più, quanti boccioli che adesso in lei sono solamente semi.
Il futuro è già qui. Questa è la bellezza di una donna:
quando è ragazza è un luogo, ma quando è donna è
un mondo.
>>

<<
Ho letto da qualche parte che il vero
motivo per cui si sono estinti i dinosauri è perché
nessuno li accarezzava. Bisogna sperare che l'uomo non
faccia lo stesso stupido errore con le donne.
>>

<<
Ho pianto a dirotto per ogni tramonto e
per ogni alba, per ogni bacio dato e per ogni lacrima
asciugata. Per ogni cosa bella che ritorna, per la strada
verso casa la sera. Per tutto il tempo che non tornerà.
Per ogni brivido vissuto, per ogni sguardo appoggiato
>>

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Sono solo quattro.
Ma sono fantastici...
i fantastici 4.

A chi passo il meme?
Leggo tutti voi.
E mi piacerebbe sapere cosa vi è piaciuto
leggere, ma soprattutto cosa vi è rimasto
dentro.
Chi ne ha voglia ci provi coi fantastici 4
libri della propria vita o quanto meno
i 4 che proprio non potete fare a meno di citare.
Smack!!!
Bk

12 commenti:

My funny Valentine ha detto... @ 29 marzo 2008 10:08

Niente male! La pagina di Baricco che hai riportato è, in effetti, una delle sue più belle e intense... Devo ammettere, però, che l'ultimo libro non ho capito qual è! Mi delucidi?? :-)
V

rompina ha detto... @ 29 marzo 2008 14:41

uhm...hai citato i 4 libri che probabilmente avrei citato anche io...curiosa sta cosa...
ognuno di questi ha segnato la mia vita...ognuno di questi mi porta indietro a momenti e situazioni e pensieri, sensazioni, emozioni, persone...e contemporaneamente mi porta avanti, verso il futuro che ancora non so...ma loro ci saranno, perche' sono parte di me...

Combustione ha detto... @ 30 marzo 2008 01:39

Bruko una cosa del genere l'ho già fatta qualche mese fà
un libro fatto di niente .....
Cmq Baricco è il top.....

JLù ha detto... @ 30 marzo 2008 01:57

Leggi il mio profilo.
Smack.

Bk ha detto... @ 30 marzo 2008 04:56

@Valentine: ma come già ti arrendi? piccolo aiutino... ha scritto 4 libri in tutto, fa in effetti tutt'altro mestiere...diciamo che ha cominciato in giacca e cravatta...
@Rompina: dici davvero? sapevo di richard... ma il resto no! sono parte anche di me quei libri.
@Combu: hai capito a combu... ne parleremo da vicino di letture.
@JLù: incredibile... :-) focalizzare l'attenzione sulla stessa frase (per quanto profonda...) è strano, no? Besos Bk

digito ergo sum ha detto... @ 30 marzo 2008 10:50

Non sono 4 libri. Sono 4 guide di vita. E te un grande. Ti abbraccio

Mirtilla ha detto... @ 30 marzo 2008 12:40

buona domenica caro,ottime le scelte narrativa ;D

Eleanor ha detto... @ 30 marzo 2008 13:44

vorrei cominciare con il risponderti:

"sono ben strani i grandi, si disse il xxxxxxx xxxxxxxx durante il suo viaggio".

che è una cosa che ripeto spesso a me stessa.(la censura è per non svelare nulla...anche se credo che sia inutile: chi non lo conosce?!)

Bk ha detto... @ 30 marzo 2008 15:32

@Digito: Detto dai te è un onore...cmq hai ragione, sono 4 guide.
@Mirtilla: Thanks! ;-D
@Eleanor: Già sono strani... :-D
brava non sveliamo nulla...

Sara ha detto... @ 31 marzo 2008 10:53

Hai ragione, sono bellissimi..
I primi tre me li hai prestati tu..
in tempi e modi diversi..
sei stato un po' il "guru" delle mie letture..del resto è il compito dei cugini più grandi..
il quarto me lo hai regalato per il mio compleanno e credo che sia il libro a cui sono più legata perchè ci ha permesso di ritrovarci. Un bacio!!

Chiara* ha detto... @ 31 marzo 2008 15:43

I primi tre li ho riconosciuti.. e letti.
Splendidi, meravigliosi.. li ho amati e continuo a regalarli.
Ma il quarto??

Bk ha detto... @ 31 marzo 2008 17:21

@Sara: un bacio anche a te!!!
@Chiara: vabbè ormai posso dirlo... "un posto nel mondo" fabio volo. Una sorpresa.