lunedì, giugno 28, 2010 |
Curve, tornanti e orobilogi |
E nel mio tempo ho deciso di usarlo questo orologio di dentro, questo orobilogio, vado a avanti e indietro tra curve reali e virtuali, tra paure fatte a gomiti di tempo e seguo la linea dei miei limiti, perchè è da essi che posso imparare. Supero confini, convinzioni, preconcetti e stereotipi su me stesso... e lì da qualche parte in mezzo, ai boschi, ai monti, agli odori che sento attraverso il casco, tra il rumore del bicilindrico e la strada che scorre sotto di me lo sentirò poi alla fine chi sono, cosa sono, e cosa posso diventare.
"Niente è complicato se ci cammini dentro. Il bosco visto dall'alto è una macchia impenetrabile, ma tu puoi conoscerlo albero per albero. La testa di un uomo è incomprensibile, finchè non ti fermi ad ascoltarlo"
Ed è così che va vissuta la vita... da dentro.
12 commenti:
...simply beautiful...cosi mi piaci...vivi la vita senza il pilota automatico...bruuuum
che bello andare in moto...e che bello vivere le emozioni appieno!
@Marco: :-DDDDDDDDDDDDDDD
@Zion: vieni a fare un giro?
^___^
Però...una citazione alla pizza migliore che tu abbia mai mangiato avresti potuto farla no!!!???
Che cavolo!Anche quella è stata vissuta dentro!Soprattutto digerita dopo 3 giorni da me :P
@Spes: è la stata la compagnia la cosa migliore... non la pizza! :-D
@Bk: non mi tentare! ;-)
Bello quello che hai scritto...un viaggio nel tempo attraverso noi. Io l'ho intrapreso da un po' questo cammino ma oltre al sole , porta anche tuoni e lampi dietro la montagna...Ma vado, vado lo stesso...
@Zion: e che c'è di male? :-D
@Nicole: benvenuta!
e che bello vivere le emozioni..pieno!
burp!!
ti voglio bene cognatino
pure se c'hai la moto cinese
a quando il prossimo giro?
@Andrea: spero presto!
Solo un saluto:)))
@Nicole: i tuoi saluti sono sempre ben accetti!
Posta un commento