domenica, luglio 05, 2009

Il favoloso mondo di Bk




Arriva un momento in cui la vita rallenta...
ma va così piano in cui credi di stare andando in stallo.
Naturalmente c'è una parte di te che questa cosa non l'accetta.
Che ama pensare che solo andare veloce col vento in faccia
prendendo la vita a morsi... sia vera vita.
Ti guardi indietro e cerchi di capire cos'è che ti ha fatto rallentare,
cosa ti ha fermato, sempre che qualcosa ci sia.
Poi ti rendi conto che questa, forse era l'unica maniera per capire
chi sei, cosa ti piace, cosa ti è sempre mancato.
Ascoltarsi, capire cosa ti fa stare bene, con chi ti piace realmente stare,
di quali emozioni hai bisogno di nutrirti e cosa ti fa bruciare dentro.
Smetti di ingoiare la vita, e rallenti, osservando tutto ciò che ti passa
davanti agli occhi, dentro la bocca, sotto le mani e in mezzo al cuore.
Ti rendi conto che la vita è fatta di piccole cose che ti passano accanto
e che sei tu che le rendi speciali con la tua piccola fiammella da candela
che scalda tutto e rende i contorni rossi e tremolanti.
Piccole cose.
Il rischio di accelerare sempre è divenire cieco al divenire.
Cieco ai colori, alle ombre, al calore, al sapore ed al suono delle cose.
Al senso che hanno per me.
Perchè da nessun altro posto arriva la felicità...
se non dal suono assurdo, magico e irreale che si sente
quando la vita ti rimbalza dentro.
Il suono perfetto e unico dell'essere se stessi.
E del sapere chi sei.




8 commenti:

rompina ha detto... @ 5 luglio 2009 23:08

:o)

solo questo.

Veneris ha detto... @ 5 luglio 2009 23:22

A tal proposito ti consiglierei di leggere: La Lentezza, di Milan Kundera

Antonia ha detto... @ 6 luglio 2009 11:38

Rallentare.Andare piano.Procedere a piccoli passi.E' comunque camminare.E' comunque andare avanti.E' comunque andare incontro a sè stessi.Al proprio Destino.

Fermarsi.Solo per guardarsi intorno.Respirare a pieni polmoni il Mondo intorno.
Fermarsi.Per guardarsi indietro.Ma solo per capire da dove si è partiti e dove si è arrivati.
Fermarsi.Per guardare meglio l'orizzonte.Per scrutare con attenzione il Futuro che ci aspetta.E decidere di cambiarlo se poi non ci piace.


Rallentare.Perchè la Vita è Vita anche quando sussurra,invece di urlare.


Un sorriso.Antonia.

Bk ha detto... @ 6 luglio 2009 18:39

@Rompina: :o) ok!
@Veneris: va bene caro... appena smaltisco la pila dei libri da leggere!
@Antonia: sempre la solita poetessa!
un bacio

calendula ha detto... @ 8 luglio 2009 08:58

io penso che tu sappia chi sei e gia solo il fatto che comunque ti ponga certi quesiti e certe questioni morali fa capire che le piccole come le grandi cose hanno per te un valore speciale.... grazie mille per gli spezzoni di Amelie.. è il mio film preferito... lo adoro... lo trovo meraviglioso lo guardo per lo meno una volta al mese....

Franz ha detto... @ 8 luglio 2009 19:46

Ammiro la tua capacità di introspezione. E' giusto fermarsi e capirsi, ma a volte (credo) proseguiamo per paura di vedere qualcosa che non va e per paura di dover riscrivere le pagine della nostra vita.
Un bacione

JLù ha detto... @ 9 luglio 2009 21:24

Non ho mai visto questo film. Sai?

FRA...le Nuvole! ha detto... @ 28 luglio 2009 14:52

il mio film preferito.

vabbè...uno dei... :)