venerdì, aprile 17, 2009

Come foglie










E' primavera e le foglie dovrebbero solo riempirsi di verde ...
Scrivo poco, leggo poco ultimamente.
Qui dal blog ci passo poco...
mi illudo che sia tutta vita.
Un giorno dopo l'altro, sembra che tutto scorra
come linfa nuova e che la luce di questi giorni d'aprile
illumini tutto e riscaldi tutto...
A volte però il freddo arriva ad ondate...
folate di un vento che sembra sorprenderti ma che,
in fondo, conosci bene...
Manca il respiro... strano eh?
con tutta quest'aria... è proprio strano.
Torno qui allora e scrivo.
Scrivo perchè è l'unica maniera che ho
per non sentirmi solo, per non finire in
un'autunno in cui non mi voglio più perdere.
Quanta legna ho ancora dentro casa per aspettare
il vero caldo? Quanta speranza cresce nei germogli che
aspettano una primavera vera?
Quanto fiato ancora alla finestra di una vita che non arriva?
Sono speciale solo per me.
E stasera cercherò di farmelo bastare.

10 commenti:

Mio ha detto... @ 18 aprile 2009 05:33

Scrivere consola, dal freddo che si ha dentro, dal freddo che si percepisce fuori. Riscalda un po' perché trasferisce tutto su un foglio o su un video non importa.
Dalle mie parti, per non rovinare il raccolto estivo degli alberi da frutto, spruzzano acqua sui fiori, li congelano aspettando la "vera primavera". Per me è una buona strada io ogni tanto la uso, perché credo che nella Vita non ci siano quattro stagioni che ruotano ciclicamnetn. Talvolta tutto si ferma per più anni, ed il corso nel loro susseguirsi è del tutto casuale.
A presto e buon weekend.

Roberto

Antonia ha detto... @ 18 aprile 2009 10:46

Sei speciale anche per chi ti legge.Per chi sa farlo.

E forse quella finestra devi aprirla,aprirla davvero,spalancarla,affinchè Vita nuova,Vita vera entri e ti porti con sè.

E alla fine non si è mai da soli.Si è sempre in compagnia di sè stessi.E della proria storia.E come diceva Novecento : Non si è mai finiti,quando sia ha una buona storia da raccontare.

E la tua è bellissima.Solo che non te ne accorgi.

Un sorriso.Antonia.

Eleanor ha detto... @ 18 aprile 2009 14:14

no, non farlo. non aspettare. quest'anno la primavera è un po' così, un po' a singhiozzi, i germogli si adattano, le mimose quest'anno erano già moribonde l'otto marzo, hanno preso quel bel sole di febbraio, non potevano aspettare aprile e gli sbalzi di temperature e d'umore del riscaldamento globale.
evidentemente qualcosa non va, se manca il respiro. non aspettare che si aggiusti, o ti rimbocchi le maniche per cambiarla, o ti rimbocchi le maniche per accettarla ed essere sereno nonostante tutto.e non c'è una via più comoda, sono entrambe toste.
si fa presto a dire che i fiori sbocciano "perchè è primavera".
i fiori sbocciano perchè si mettono a succhiare tutta la linfa che arriva fresca dalle radici, mica facile.

forza, bruko.

Franz ha detto... @ 18 aprile 2009 17:01

Sei speciale per tutti noi, ricordalo sempre! Anche io scrivo per dimenticare la solitudine, pure se attorniata da persone, mi sento sola. Ma basta un raggio di sole per farti capire che non sarà sempre autunno. Ti auguro di vivere al più presto una stupenda primavera.
Baci.
Franz

Barbara ha detto... @ 18 aprile 2009 19:26

Trovo questa canzone davvero incantevole e, ultimamente, mi lascio accompagnare da queste note in molte occasioni: durante la scrittura, durante una lunga corsa, nei momenti in cui anche io devo bastare a me stessa. Ti abbraccio.
La primavera arriva...prima o poi.

Guernica ha detto... @ 19 aprile 2009 16:55

Ciao!:)
La scrittura aiuta molto indubbiamente.

Posso dire una cosa? Apparentemente triste però la dico.
Tutti siamo fondamentalmente soli.

E' così per me.Per quanto ci siano i nostri cari, un compagno/a, il nostro io è lui solo!
Non necessariamente è brutta cosa...
Buona domenica!

lallabai ha detto... @ 19 aprile 2009 22:26

è lo stesso video che ho messo anche io qualche tempo fa...anche io spesso mi sento come una foglia in balia del vento...che cade sempre pù giù e poi improvvisamente si rialza...in un altalena disarmante....adesso ti scrivo la frase che è nel mio segnalibro "Ogni giorno è un giorno in più per amare, un giorno in più per sognare, un giorno in più per vivere"...a prescindere da tutto ogni giorno vale la pena di essere vissuto! ciao

M!KA ha detto... @ 20 aprile 2009 17:31

se riesci a sentirti importante anche solo per te, è già tanto. c'è chi non sa fare neanche quello. passo solo per un saluto, che spero ti metta allegria..
e se tu ti senti come una foglia sbattuta dal vento, io mi sento invece bene. come non mai. vorrei poterti contaggiare.. ma non so come fare!!!!! uff!!!!!! ti basti un abbraccio sincero.

desuccia ha detto... @ 20 aprile 2009 19:40

un bacio

Bk ha detto... @ 20 aprile 2009 23:46

@Tutti: che dire? quando sto un po' così e traspare dai miei post... mi rispondete tutti con calore e lunghi commenti. Ci mettete voi stessi e mi arrivano forte i vostri pensieri...
vi voglio bene.