lunedì, marzo 03, 2008

L'insostenibile leggerezza dell'essere

16 commenti:

dressel1981 ha detto... @ 3 marzo 2008 09:31

ma che è?

Bk ha detto... @ 3 marzo 2008 09:34

un'opera nata per conto suo...

Sara ha detto... @ 3 marzo 2008 09:45

non si capisce cosa sia..
frittata?crepes?

Luco ha detto... @ 3 marzo 2008 10:13

Avevi proprio fame!!! L'aspetto non è invitante... Ma secondo me la sostanza è buona!!!

Gianluca ha detto... @ 3 marzo 2008 10:35

si è preparata da sola?
Non dirmi che anche tu come la mia amica emme non gestisci gli ingredienti che iniziano a fare di testa loro???

Bk ha detto... @ 3 marzo 2008 11:33

@Sara: Crepes... Le altre sono venute
benissimo questa era l'ultima...
@Luco: buona!!!
@Gianluca: come dicevo era l'ultima... non c'era abbastanza materiale per farne uscire una ...
ma prima che decidessi di buttarlo...
è saltato in padella ed ha creato...
l'insostenibile leggerezza dell'essere...

Sara ha detto... @ 3 marzo 2008 13:34

sì, come no..benissimo..
le dovrei assaggiare per dirti che sono venute benissimo..:-P

hinoki84 ha detto... @ 3 marzo 2008 14:41

Buongustaio !!!
Io sono forte sulle frittate, specialmente quelle con cipolla, formaggio grana e prosciutto cotto ;)

Ed Kemper ha detto... @ 3 marzo 2008 14:51

grande opera culinaria!
complimenti
un caro saluto,
Ed

rompina ha detto... @ 3 marzo 2008 16:20

BK, mi spiace che non ci sia stato alla cena di sabato!!!
sul mio profilo trovi il mio contatto MSN se vuoi...per evitare altri incontri mancati! ;o)

PS: sara' l'insostenibile leggerezza dell'essere...ma ha un'aria tra l'inquietante e l'affascinate insieme...

Marlene ha detto... @ 3 marzo 2008 16:58

nei paraggi c'era anche un barattolone di nutella?

Juliet ha detto... @ 3 marzo 2008 17:45

a me di solito è la prima crepes che viene male....ma come mai ultimamente parlate tutti di cibo? mi sono persa qlcs?

LAURA ha detto... @ 3 marzo 2008 22:06

Buone le crepes!! :)

MARGY ha detto... @ 4 marzo 2008 03:44

frittatina uscita malissimo..o attacco filosofico culinario??
ihihih ;)



ps: sei un tesoro! grazie per il tuo voto....;)

Mirtilla ha detto... @ 4 marzo 2008 22:33

crepes?dici vero?
oh my good!!!

ale ha detto... @ 15 marzo 2008 13:19

L'immagine potrebbe lasciare intendere quello che Milan Kundera faceva traspirare dal libro: l'uomo vive ogni cosa subito per la prima volta, senza preparazioni.Come un attore che entra in scena senza aver mai provato. Ma che valore può avere la vita se la prima volta è già la vita stessa?! Io una risposta ce l'ho: l'essere è caratterizzato da una leggerezza insostenibile poichè la vita è unica.Baci baci baci!!!!!Alessandra.