sabato, febbraio 02, 2008

Illusioni












Donald Shimoda è un ex-messia.
Meccanico di professione, messia per dono.
Un messia ricorda e crede, in se stesso e negli altri.
Donald lavora, ma quando la gente gli si avvicina,
chiede consiglio, lui parla, spiega:

"se desiderate tanto libertà e felicità,
non riuscite a capire che non si trovano
in nessun luogo fuori di voi?
Dite che le avete, e le avrete!
Comportatevi come se vi appartenessero, e così sarà!"

Ma non va proprio come pensava...

"che c'è di tanto maledettamente difficile in questo?
Ma non mi udivano nemmeno, la maggior parte di loro.
Miracoli... come quando si va alle corse automobilistiche
per vedere gli incidenti, venivano a me per vedere miracoli.
Dapprima è deludente, e poi, dopo qualche tempo, diventa noioso.
Non so davvero come gli altri Messia abbiano potuto sopportarlo."

E infatti lui se ne va.
Abbandona tutto e tutti.
E va a vendere voli, nell'Illinois
in compagnia del suo biplano.

Qui conosce Richard, anche lui vende voli.
Richard cerca una guida...
Donald qualcuno a cui passare il testimone...
o forse solo qualcuno che stia veramente a sentire.

Libro di testo delle lezioni?
La vita, il mondo che li circonda,
gli esempi quotidiani...
e un libro.
"La Guida del Messia"
"Promemoria per l'anima progredita"

Imparare
significa scoprire
quello che già sai.
Fare significa dimostrare che
lo sai.

Insegnare è ricordare agli altri
che sanno bene quanto te.

Siete tutti allievi,
praticanti, maestri.

Il tuo solo
dovere, in ogni esistenza
è di essere fedele a te stesso.
Essere fedele a chiunque altro, o
a qualsiasi altra cosa, non soltanto è
impossibile, ma il
segno di un falso
Messia.

Le
domande più semplici
sono le più profonde,
Dove sei nato? Dov'è la tua casa?
Dove stai andando?

Che cosa stai facendo?

Pensa a
queste cose di quando in quando, e
osserva le tue risposte
cambiare.

Tu
insegni meglio
ciò che più hai bisogno
di imparare.

---------------------------------------

Non ricordo dove sono nato...
Certo non in questa realtà...
mi ci sento ancora ospite.
E la mia vera casa la sto ancora cercando...
se non mi perdo è lì che sto andando.
Sono stato via per troppo tempo...
Ho voglia di tornarci e accendere il camino.

Ho bisogno di imparare che
quello che sono
va bene così.
Che posso essere mille persone diverse
ma sempre me stesso.
Che non posso controllare tutto
e che devo accettare determinate situazioni
senza però perdere mai la speranza che
tutto possa andare meglio.
Che il calore che dai...
torna sempre indietro.

Prima lezione del Maestro Donald Shimoda...
alunno Bk...
presente.


(Thanks to Richard Bach and his "Illusions")

20 commenti:

Baol ha detto... @ 3 febbraio 2008 01:11

La lezione l'hai imparata bene ;)

Cris ha detto... @ 3 febbraio 2008 14:39

ciao.ho guardato il tuo blog e lo trovo carino!!!ti invito a guardare il mio,poi se ti piace,fare uno scambio link!!!il mio blog è http://wwwblogdicristian.blogspot.com/ ciao.fammi sapere.

rompina ha detto... @ 3 febbraio 2008 14:46

oh, grazie...che bel tuffo nei ricordi...spesso riprendo in mano "illusioni" e lo rileggo per la 400 miliardesima volta... ;o)

Erikù ha detto... @ 3 febbraio 2008 15:10

che bel post,non avevo mai sentito parlare di lui...

Cris ha detto... @ 3 febbraio 2008 17:58

grazie!!!ti vado a linkare subito.ciao a presto!!!!!

pamy ha detto... @ 4 febbraio 2008 09:10

Ciao Bk!
Ho approfittato dei giorni di febbre per leggere un libro.. non lo facevo da un sacco di tempo!
Andrea mi ha regalato l'ultimo di Fabio Volo "Il giorno in più". L'ho letto in un giorno e mezzo, è proprio carino!
Bacio.

Bk ha detto... @ 4 febbraio 2008 09:19

@baol: già...
@cris: linkato!
@rompina: qualche volta ne parliamo...
@erikù: leggilo il libro...
@pamy: anch'io lo devo leggere!!

dressel1981 ha detto... @ 4 febbraio 2008 19:35

che bello...

Jr ha detto... @ 5 febbraio 2008 00:24

Tutti un giorno o l'altro incotriamo Shimoda, e qualche moscerino comincia a schivare il bordo di attacco delle semiali del nostro Aereo.

Bk ha detto... @ 5 febbraio 2008 00:30

@dressel: è illusioni... bello si...
@jr: sarebbe bello... anche se in fondo è dentro di noi il maestro...

rompina ha detto... @ 5 febbraio 2008 00:47

sai cos'e' che mi piace di piu' di Shimoda? che alla fine dice a Richard "ricorda che quello che ti ho detto potrebbe essere tutto sbagliato", della serie, non fermarti alla mia verita', ma pensa con la tua testa...il che per un "guru" o "maestro" e' semplicemente sensazionale... ;o)

Bk ha detto... @ 5 febbraio 2008 00:52

@rompina: chi non sa mettersi in discussione... chi non ha il beneficio del dubbio non potrà mai crescere... e i maestri insegnano meglio quello che hanno bisogno di imparare.

Baol ha detto... @ 5 febbraio 2008 11:37

Buongiorno :)

Fragola ha detto... @ 5 febbraio 2008 12:26

Ma ciao Mostro! Certo che faremo altri raduni... Si pensava ad una cena qui al Nord (pizzoccheri o polenta, per stare leggeri...). Ma se con l'arrivo della bella stagione organizzate un bel ritrovo dalle vostre splendide parti io e Passionfruit arriviamo di sicuro!

Bk ha detto... @ 5 febbraio 2008 12:32

@baol: giorno a te!
@fragola: ok! lo organizziamo con la bella stagione... promesso!

Spippy ha detto... @ 6 febbraio 2008 09:10

Cavolo, mostriciattolo. Cavolo, che bel post. Posso seguire con te le lezioni? Posso essere tua compagna di banco?

Bk ha detto... @ 6 febbraio 2008 09:23

@spippy: certo spippy... accomodati pure...!

Sara ha detto... @ 6 febbraio 2008 20:02

"Il tuo solo
dovere, in ogni esistenza
è di essere fedele a te stesso".

E questo è già tutto un programma..

Confesso di non averlo mai letto.
La mia conoscenza di Richard Bach si ferma a Il gabbiano Jonathan Livingston...me lo prestò un cugino..credo ormai un milione di anni fa..Mi sa che devo proprio rimediare..

Marco ha detto... @ 8 febbraio 2008 12:45

...quel che il bruco chiama fine del mondo il resto del mondo chiama farfalla...

haikel.bak@gmail.com ha detto... @ 18 febbraio 2008 05:54

Che bello Illusioni
ottima scelta
O<-<
Bak