lunedì, ottobre 29, 2007

L'arrivo di Mortasio














Era una notte buia e tempestosa...

Il cimitero era vuoto... a quell'ora di notte...
Avevo tagliato dal campo santo per far prima ed arrivare a casa,
di freddo e pioggia ne avevo abbastanza!
Solo i fulmini illuminavano il prato e le lapidi...
Ad uno di questi la scena si immortala davanti ad i miei occhi...
Una lapide in primo piano... la terra
che si smuove... una mano esce... ed un strano tipo vestito di nero si affaccia...
mi tocca con le sue mani glaciali e mi dice...
"Ma che cazzo di tempo...Me lo fai un caffè?"
Non aveva un nome... e glielo diedi quella sera...
Mortasio...
E non aveva un posto dove andare...
Vieni che ti presento Mario.
Ora è fra di noi...
Se sentite una mano fredda toccarvi
o una "freddura" colpirvi...
Sapete chi è...


Se volete le ultime news dall'oltretomba:
Il diario di Mortasio
http://memoriedalloltretomba.blogspot.com/


2 commenti:

mario ha detto... @ 29 ottobre 2007 19:58

Me la ricordo quella notte Bruno...........rantoli di terrore provenivano dalle tenebre quando il campanello suonò e a casa portasti quell'essere!!!
Ormai è da diversi mesi che quel cadavere vive con me.....beh posso dirti che anche se il suo corpo è privo di vita non vorrei nessun altro a casa con me!!!

Mortasio ha detto... @ 29 ottobre 2007 20:40

Grazie per la presentazione è davvera stupenda! ricambierò il favore.......