Ok. Ci provo. Sono calmo... calmissimo. DiamoVi retta per una volta. Vi piace tanto il Federalismo? Ho una fantastica proposta... Federalismo Orizzontale. Niente Nord o Sud o Centro. Massima libertà... in fondo vi piace questa parola no? Io scelgo io chi mi amministra e voi scegliete chi amministra voi. IN ORIZZONTALE. Ongi cittadino italiano da catania a merano decide da che parte stare. Io pago le tasse per la mia amministrazione e voi per la vostra. Io scelgo chi guida la mia scuola, la mia assistenza, chi è il mio ministro dello sviluppo, per il lavoro. Voi per il vostro. Conviventi nello stesso paese, che male c'è? Tanto siamo già abituati alle classi sociali, al razzismo dilagante, alla ghettizzazione. Ci sono già tanti mondi in uno. Quando poi... dopo qualche anno di reciproca e SCELTA amministrazione ci incontreremo in strada leggeremo nei rispettivi occhi ognuno come sta, come vive, come spera, come sogna. Non vi preannuncio come sarà cavarvela da soli. Lo vedrete... sarà una sorpresa.
Ci sono dei momenti in cui perdersi è necessario. Devi cercare una strada, un posto, una situazione a te aliena. In cui non sai chi sei, in cui non sai cosa fare... in cui nessuno,nemmeno tu, sa cosa aspettarsi da te.
E lì che scopri che suono ha la tua voce, che odore ha la tua pelle e che luce hanno i tuoi occhi.
Ci sono dei momenti poi,in cui si alza il vento... in cui senti il rumore delle foglie e qualcosa ti diceche è ora di tornare. Che c'è abbastanza luce nuova dentro di te da poter tornare senza spegnersi di nuovo senza perdersi di nuovo.
E' la strada che porta a casaquella più strana, anche se non la conosci...la senti e vai piano. Senza fretta, mettendo un passo dopo l'altro come note di un pianoforte.
C'ho un po ' freddo, ma mi viene da sorridere... io lo so che sto tornando... e tanto basta. Play.
Venerdì al lavoro... ho avuto un attacco di ispirazione... ho riempito la mia lavagna di citazioni sparse di film che mi sono piaciuti... o che sono parte di me. Mi sono fermato che non c'era più spazio... ma quanti ne ho dimenticati? quanti sono fra le pieghe della mia memoria pieni di emozioni sopite? Intanto vediamo quanti ne indovinate... Finora al lavoro il più bravo ne ha indovinati 5 e mezzo... (cliccate sull'immagine per ingrandirla...) (con google non vale... provate prima da soli...)
C'è un tempo in cui è ora di partire, di salire su un aereo verso un posto assai lontano... c'è da addormentarsi e sognare...per poi svegliarsi e finire nel sogno di chi il suo lo sta realizzando. Ci sono voci troppo alte, valigie trascinate, case occupate e tende montate. C'è un cucciolo che morde ed uno che sorride. C'è chi alla veneranda età ha vinto la paura di volare, ma non ti da soddisfazione... C'è un giro a luci rosse, c'è un gruppo che si muove, c'è musica e calore,c'è mille Jägermeister e canali a zig e zag. C'è una festa un po' speciale, c'è terra sotto i piedi.
E poi tanto ancora... tutto come in una sola immagine... ci sono amiche ad un mulino, fate addormentate, sommergibili in pensione, spilungoni addormentati... ci son tre scemi in equilibrio, il bacio dell'amore, il fato del bouquet, un "lui" addormentato anche se sta abbracciato... c'è una birra in santa pace, ci sta il gioco dell'ammore (gaio), c'è da pescere a gogò, c'è risate dalla pancia... cerchi in amicizia, bolle di pensieri, testoline un po' piegate, ufo che volano e bimbi che li guardano....
Ci sono nuovi amici, pezzi di cuore lasciati in brodo di giuggiole, ricordi indelebilie fette di emozione. C'è una festa come dovrebbero essere tutte le feste. E come dice Bugs Bunny:That's all folks...
Io, seriamente, non credo che ci sia stupidità in questo nostro paese... Credo che ci sia la pigrizia di non voler capire le cose come stanno, il disinteresse per tutto ciò che già non si conosce, la mancanza di rispetto per chi è diverso e la voglia di avere senza meritare. Te pare niente... forse era meglio un paese di stupidi.
Assioma: dato un determinato carattere e determinate posizioni, tutto ciò che crea contrasto col mondo esterno dev'essere smussato. Postulato: la conformazione modello Pongo a tutto ciò che si incontra nella vita, aiuta a confermare l'assioma e permette di vivere in maniera serena e armoniosa con il mondo intero e con i suoi abitanti. Dimostrazione: dopo attente e ripetute applicazioni... tentativi e meravigliosi voli pindarici tesi a produrre un risultato stabile è emerso... che assioma e postulato sono una stronzata. Conclusione: che gli assiomi e i postulati e le teorie sociali vadano a farsi fottere. Io adoro i miei spigoli e sono la cosa che più mi contraddistingue. Che la mia smania di controllo ed adattabilità vada a farsi fottere (di nuovo? sì di nuovo). Diceva Cirano: "Non me ne frega niente se anch' io sono sbagliato, spiacere è il mio piacere, io amo essere odiato... ...le verità cercate per terra, da maiali, tenetevi le ghiande, lasciatemi le ali; tornate a casa nani, levatevi davanti, per la mia rabbia enorme mi servono giganti. Ai dogmi e ai pregiudizi da sempre non abbocco e al fin della licenza io non perdono e tocco, io non perdono, non perdono e tocco!"
Sono stanco ed è ora di andare a dormire... anche se non ne ho tanta voglia. Vorrei riuscire a riposare sul serio... e sognare... sognare qualcosa di bello.
E che io non me li ricordo mai i sogni che faccio. Mi sembrano fatti di cubetti di ghiaccio. Li metto in tasca convinto di trovarli al mattino. Ma quando mi sveglio... di loro, nessuna traccia. Bk
Grazie ad Elenù che l'ha pubblicata su faccialibro... E' una figata pazzesca... Alla fantasia e all'espressione non ci sono limiti... tecnologia e poesia a braccetto. Divertitevi e giocate col mouse... perchè di giocare... c'è sempre bisogno:
E' un mondo diviso a metà... e di solito preferisco la parte riflessa. Forme più sfocate, colori più carichi, tutto tratteggiato come in quadro. C'è ma non ci puoi andare... provi ad avvicinarti, ma tutto sfuma. Provi a toccare, ma tutto si increspa. Ciò che è... e ciò che mi sembra. Riflessi continui, cercati e mirati. Angolazioni sempre nuove, ma sempre riflessi. Aldilà della luce, del quadro, del calore. 10 metri indietro "ad ammirare questa luna metallo e quando suonano le sirene ci sembra quasi che canti il gallo"... Le punte dei piedi sull'orlo del riflesso... un passo indietro e mai uno avanti, giri attorno e cerchi nuove istantanee, pennellate, luccichii. C'è solo una cosa da fare...
Pensavo che il "terzo tempo" esistesse solo nelle partite che si immaginava Frengo dopo essersi fumato l'impossibile in compagnia di Virus... Ma evidentemente la realtà supera la fantasia... Il VOSTRO Governo (perchè MIO non è) dopo essersi fumato in compagnia di Virus tutte le pagine della Costituzione... decide di introdurre un tempo supplementare in cui presentare la documentazione per le candidature alle regionali. IL TERZO TEMPO. Mooooooooooooooooooooo avrebbe detto Frengo.... mooooooooooooooooooooooooo Mi riprendo dallo shock e capisco però, illuminato da un faro sulla complanare..., che esiste una possibilità per tutti! Un Terzo Tempo per ognuno di noi...
- Ragazzi che andate a scuola... quando il prof dopo due ore di compito dice che è ora di consegnare... ricordategli che c'è il terzo tempo... prof... c'è ancora tempo... - Se la vostra squadra del cuore perde... dite all'arbitro (sotto minaccia di mazz't...) che c'è ancora il terzo tempo... c'è ancora tempo... - Se pensate di essere in ritardo al lavoro... non è mai troppo tardi ... ditelo al datore di lavoro... c'è ancora tempo... - Se vi siete scordati di presentare la documentazione per quel posto in quel concorso... fate ricorso... c'è ancora tempo... - Se state andando a votare e le urne sono chiuse da una settimana... bussate forte... vi devono aprire! C'è ancora tempo... - Se voglio giocare al superenalotto ed è domenica ed io voglio giocare per l'estrazione del sabato... fatemelo fare... c'è ancora tempo... (il fatto che io conosca i numeri usciti... mica è imbrogliare... è solo "una norma interpretativa")...
Infine... - Se qualcuno che ancora crede alle favole e non ha capito chi è il caso mi mandare a f....lo non preoccupatevi... C'E' ANCORA TEMPO.
ps: siamo in fascia protetta e ricordo a tutti che f...lo è solo l'abbreviazione di fareciòchenelmondoc'èdipiùbello...
Ve lo dico ora e poi voi ricordatevelo. Perchè le cose si tende a dimenticarle. Era il 1993 ed una campagna pubblicitaria a tappeto anonima e apparentemente nata e morta lì, tappezzava l'Italia con manifesti di bambini che inneggiavano l'Italia (di pallone? dei lavoratori? dei giovani? dei conservatori?) a tenere duro ed ad essere orgogliosi: Fozza Italia. Giusto il tempo di vedere come suonava quello slogan... e pochi mesi dopo nasceva un partito. Com'è andata a finire lo sapete. Qualche anno fa un Principino tornato dall'esilio tappezza i giornali con un messaggio ai giovani italiani: scrivetemi e raccontatemi tutto del mio paese e di quello che volete dal futuro. Ingresso soft. (Coinvolgiamo i giovani idealisti). Poi passa ad una passione indiscussa degli italiani: il pallone. Da Fazio a Quelli che il calcio. Anch'io sono come voi e amo 'o pallone. Forse mi compro il Napoli. (Sono uno di voi). Poi passa alle famiglie e alle signore casalinghe: Ballando con le stelle. Sono bello, elegante e spiritoso: vinco e ammalio (Mamme fidatevi, potrei essere vostro genero). Infine (per ora) Sanremo. Prendo quello che faceva i pacchi e che fa i Raccomandati, il Pupotto per eccellenza, gli faccio scrivere una musica, ci metto due parole retoriche su come è stata dura vivere in Svizzera da miliardario lontano dall'Italia (ma non mi paragono a voi che avete sofferto assai ma non per colpa mia...), mi compro uno stock di 300000 sms da mandare (si fa gente, si fa) e arrivo secondo (meglio non esporsi troppo). Sono tra il nazional popolare (Pupo) e il raffinato (il tenore)... COME POTETE NON AMARMI??
Mi ero domandato per tanto tempo cosa sarebbe successo quando Silvio un giorno lascerà. Chi seguirà le sue orme politiche? Chi imbottirà gli italiani di cazzate? Ora non ho più dubbi. Non piangete un giorno: io ve lo avevo detto.
Miiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii ma che palle!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Mi annoio da soloooooooooooooooooooooooooo... Come sono diventato pesanteeeeeeeeeeeeeee... Ma che roba scrivo???????????????????????? Sensibile quanto vuoi tu... ma na palla noooooooooo!
Play. Sono stanco, sono giorni che non mi fermo un attimo... Il prossimo inverno vado in letargo... Devo fare ancora le valigie per domani, mi aspetta un'altra giornata di lavoro, un lungo viaggio e chissà quanta neve. Quella sostanza di cui sono fatti i pupazzi sapete? Dovrei andare a dormire, ma mi prudono le mani... DEVO scrivere, la musica parte quasi da sola. Celine Dion canta... Vorrei descrivere come mi sento, le cose a cui penso, quello che mi manca ora, alle cose che potrei cambiare... ma la musica riempie tutto... ogni spazio, ogni istante, ogni anfratto emotivo. Sto per venire risucchiato dal Natale e stavolta non mi oppongo... basta tristezza nei ricordi... basta illusioni, basta cercare di chiudersi a riccio per non sentirsi. La musica riempie tutto. Vorrei mettermi a pensare, sciogliere i nodi di equazioni complesse, costruire autostrade di pensiero lineare... ma la musica entra dappertutto... la sento lungo la schiena, nelle orecchie, nel fegato, mi prende fino in cima ai capelli. Il Natale sta arrivando e per la prima volta non so cosa aspettarmi. Non c'è un pacco di ricordi e tristezza confezionato ad attendermi. E mi sembra già tanto. Diamine. Chino la testa e aspetto il calore di una mano che passi tra i miei capelli e mi calmi... ma c'è solo la musica... allora chiudo gli occhi. Niente progetti, niente aspettative, ma allo stesso tempo lascio scivolare via delusioni, tristezze, castelli in aria e malinconia e mi lascerò avvolgere nella musica del Natale, negli abbracci di mio nipote e tra le abitudini di chi mi ha cresciuto. Mi faranno tante domande e come al solito non saprò che dirgli... che vivo alla giornata, che leggo il mondo a rovescio, che amo il vento, che non so chi sono, che mi sto conoscendo, che non ho certezze, che amo un'idea di persona, e che ho un mondo dentro che non riesco a condividere. Ci mettono qualcosa nell'aria, perchè la musica si sente... tutto profuma di camino, e mentre cammini guardi più verso dentro che verso fuori. Non so che succede in questi giorni... so solo che Il Natale quando arriva, arriva. Buon Natale a tutti, a chi mi legge soltanto, a chi mi vedrà, a chi mi ha dimenticato, a chi solo mi sfiora, a chi con un commento, lascia un frammento di poesia e di se.
Leggevo "City" oggi... Normalmente è un giornale inutile, ma oggi mi illumina con una incredibile notizia... era ora...
"Keira Knightley torna single.
Dopo cinque anni insieme Keira Knightley e il fidanzato Rupert Friend, attore conosciuto sul set di “Orgoglio e pregiudizio” hanno rotto. L’indiscrezione arriva dalla stessa Keira che,solitamente riservatissima e agguerrita contro i paparazzi, ha accennato a una crisi con Friend alla presentazione della commedia “Il misantropo” con cui è in scena nel West End londinese."
Ed io che pensavo che la vita non riservasse più sorprese... Invece c'è sempre speranza. Ora devo SOLO farla innamorare... Che vuoi che sia... :-)
Play. Nessuna domanda. Solo occhi che leggono attraverso gli occhi, un diapason che traduce le vibrazioni dietro alle parole, una tela di attesa e sensazioni che ricamano la mappa dei desideri, cristalli di rugiada duri e fragili come la realtà.
Ricerca continua di un respiro che non c'è, un odore che sappia calmare, un calore che bruci da dentro e che scaldi da fuori.
Lacrime di un sogno alimentato del desiderio, prigioniere di un'idea fine a se stessa, rafforzate da un presente che dà respiro e che purtroppo non lo toglie.
Siedo sul bordo di un lago troppo calmo per poterci capire qualcosa e troppo agitato per poterci navigare. Essere liberi di emozionarsi o è la ricerca di un'emozione che rende liberi?
Osservo e smetto di cercare, cammino senza più voltare la testa, tutto mi scorre avanti, sarà solo un brivido a scuotermi dal torpore di questo lungo viaggio alla ricerca di un tesoro di cui, ancora, non conosco il valore.
Cristalli di idee ed emozioni. Lacrime di cristallo forgiate nel fuoco... nella consapevolezza di quello che sono e che, diamine, ancora non sono.
"L'estate sta finendooooooooooooooo... e un anno se ne vaaaaaaaaaaaaaaaaa... sto diventando grandeeeeeeeeeeeee... lo sai che non mi vaaaaaaaaaaaaaaaa..."
L'estate è già finita... ed è passato ben più di un anno... io sono diventato grande da un pezzo... e che mi vada o no è questa la vita...
Bisognerebbe inventare una canzone un po' più positiva... che ne so... "l'autunno sta arrivandooooooooooooooooo... e mi sto divertendooooooooooooooooooooo... mi mangio le castagneeeeeeeeeeeeeeeeeee... e non si suda piùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùù..."
Si si... ho capito... mi metto in castigo da solo... Welcome, Autumn. We are waiting for you.
Insomma anche quest'anno bizantino sta per finire... e domani è Capodanno. Rispetto al 1 gennaio, il 1 settembre è molto più crocevia di un nuovo inizio e Costantino lo aveva capito bene... E' ora di buttare un po' di cose vecchie, di smettere con cattive abitudini e riproporsi in una veste rinnovata e costruttiva. Ho sparato i miei fuochi stasera, nella mia testa, nel mio virtuale ultimo dell'anno... brindo all'ennesimo nuovo inizio. Sperando che non sia solo un numero in più, ma solo un nuovo meraviglioso campo di volo.
La parola dell’anno
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Quello di scegliere la parola dell’anno è al tempo stesso un esercizio
semplice quanto potente. Ogni volta mi arriva scrivendo di altro. E
quest’anno non...
Il tuo malessere è uno stile di vita.
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Il tuo malessere è uno stile di vita.
Il tuo malessere è la casa che abiti e non hai costruito.
Il vestito che indossi e non hai cucito.
I libri che compri ...
Come gatti allo specchio
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Immaginate cosa succede quando si mette per la prima volta un gatto davanti
allo specchio: prima guarda il suo riflesso con sospetto, non appena si
muove s...
Equazione
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Sto imparando l'obbedienza, sto imparando a stare zitta e mordermi le
labbra, sto imparando che a volte la giustizia non è esattamente quello che
serve, m...
Nonno Carlo
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Nonno Carlo è morto quando avevo sei anni. Era il padre di mio padre.
Il giorno dei funerali, mi portarono a casa di Nonno Gennaro e Nonna
Rosina, i genito...
Sopra il mio berretto ci sono solo le stelle...
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Devo imparare ad amare i miei cedimenti. Devo imparare a riconoscere i miei
passi falsi, a dare loro un nome, devo individuare le crepe della mia
cosc...
Un anno da blogger
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*"sarà la verità a non tacere mai, quando il rumore che c'è non si capisce
cos'è, sarà la verità..."*
Diceva più o meno cosi una canzone di qualche tempo ...
Fatalismi
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Il lancio della moneta fa un tintinnio metallico per il tocco dell'unghia,
uno solo, sale in alto fino a quando la spinta glielo consente; quando il
vetto...
a no taitol uan
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la notte è fatta per tre cose (più una) soltanto. dormire, fare l'amore*
oppure leggere (e quindi pensare).
la mattina, poi, c'ha un non so che di rallen...
Epilogo (puzzle 9 e fine del gioco)
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Il corteo è appena passato. C’erano tra gli altri due giovani che
camminavano abbracciati, tenevano un cartello con sopra la foto di un uomo, quello
che è ...