sabato, giugno 14, 2008

Il mondo è bello perchè è avariato

Lo diceva sempre un vecchio amico.
Il mondo è bello perchè è avariato.
Piccola versione alternativa del
famoso detto...

Si sa no che uno a casa sua,
mica è libero di far entrare chi vuole, no?
E' normale che il proprietario senza avvisare
entra con un tecnico a casa tua mentre tu sei al lavoro.

E che decidono che è il caso di chiudere
delle crepe nei muri.
Stessa sorte per casa di Mariolone, Adele e del Dr.
Piccolo particolare: si è scordato di dirmelo...
ma cosa vuoi che sia!

Versione ufficiale quando lo chiamo:
"Bruno è una sciocchezza...
basta che levi le cose sui muri...
giusto una stuccatina..."
In mattinata finiamo...

Ok vado al lavoro...
un pò preoccupato e quando torno la sera...
Signori e signori parte delle mie cose
nell'atrio: et voilà!












... l'ingresso di casa:














Tutto pronto non c'è che dire...










...che dite me la posso fare una doccia?













il letto pronto per la notte...











Scusa Adele ma hanno finito?
....
Ehm...
No devono ancora pittare...
E quando lo fanno?
...
Ehm...
Hanno detto domani...
...
Domani?????????????

Naturalmente sfrattato di casa senza preavviso,
senza un posto dove dormire,
senza un ricambio,
senza potermi lavare...

Indovinate quante telefonate mi ha
fatto il proprietario per avvisarmi
di questo piccolo particolare???

Avete vinto... zero.

Meno male che c'è quell'angelo di
Vany che mi ha dato asilo politico
a casa sua per due gg.

Oggi finalmente mi sono riappropriato di casa mia...
e il soggettone si è anche presentato tutto
sorridente:
"Venuta bella la casa, eh?"
"Le cose fatte di fretta sono sempre
quelle che escono meglio"...

Il mondo è bello perchè è avariato.


PS: però ora la mia casetta è meravigliosamente
pulita... ed ordinata... :-D
non tutti i cuochi vengono per cuocere...
(mmm mi sa che non era proprio così il detto...)
non tutte le rompipalle vengono per suocere...
(mmm mi sa neanche così...)
eccolo!... non tutti i mali vengono per nuocere!
(mi piacevano più gli altri...)




...
giovedì, giugno 12, 2008

Fragole e rum











Stasera vi faccio un regalo...
Vi regalo musica nuova.
Vi regalo passione e jazz.

Vi regalo capelli corti che quando
cantano dal vivo ti inchiodano
e ti tolgono il respiro.
Dita veloci che corrono sul piano
tra una smorfia e un borsello a tracolla.
Parole morbide e profonde come un bacio vero,
pensate tra un viaggio, un nuovo sogno
ed un tiro di sigaretta.

Musica, parole e il filo che le lega...
arrangiate da chi pensa a nà notte che se ne va...
ma chest'è tutta 'nata storia.

E per una volta... bè è tutto legale.
Ne sentirete parlare e vi verrà
da sorridere pensando al fatto che
voi sapete già chi è.

Download Fragole e Rum (Claudia Cantisani).

lunedì, giugno 09, 2008

Italia Olanda 0-3







Miiiii che amarezzaaaaa!!
Siccome siamo tutti allenatori...
io dico la mia, poi aspetto le
vostre considerazioni nei commenti.

Di Natale diventa timido nelle partite
serie, non è la prima volta che succede.
In panchina.

Buffon in ogni caso Santo subito.

Non si può giocare con Camoranesi come
attaccante... dai!!!!!!!!
Uff... visto appena è entrato Cassano?
E Del Piero?

Grosso può pure andare in vacanza per
due anni, ma nelle partite della nazionale
è sempre un grande (o un grosso?!?!).
Titolare, insieme a Del Piero.

E poi Fabietto, Fabietto... senza di te
la nostra difesa non è nessuno.
Siamo uno scolapasta.

Uff... ora ce la giochiamo coi Romeni.
Sai com'è contento Calderoli...
Già me lo immagino alla Braveheart...
venerdì, giugno 06, 2008

Smarts











Non c'è che dire...
questa sì che è
ottimizzazione degli
spazi...
Smart's generation...

giovedì, giugno 05, 2008

Il divo













All'inizio non volevo andarlo a vedere.
Poi un pò mi sono incuriosito sentendo parlare gli altri,
un pò perchè le mie compari di cinema F&F volevano vedere quello,
un pò perchè anche Eleanor ne parlava bene...
sono costretto anche a tornare all'ultimo spettacolo
perchè prima era pieno... ci sarà un motivo no?

Insomma eccomi seduto a guardare "il divo".
parte la legenda storica...
cos'è la P2...
cosa sono le Brigate Rosse...
cos'è tangentopoli...
chi erano Pecorelli, Calvi, Sindona, Ambrosoli...

La gente in sala cerca di leggere
le didascalie che sfilano veloci...
a me intanto salgono i brividi man mano
che leggo...

Comincia il film e mi scordo di tutto,
le musiche sono incredibili,
così come la regia...
scene e colonna sonora si intrecciano
martellanti, caricando di grottesco ogni
situazione, ogni discussione, ogni
gesto o parola del protagonista...
Semi-immobilità e scene degli omicidi si alternano
con una velocità pazzesca e dopo un pò ti rendi conto
che non lo sai cos'è più agghiacciante, se le
battutine del protagonista o la macchina di Falcone
che vola per aria...











Surreali, con caratterizzazioni quasi fumettistiche i
coprotagonisti, i membri della sua corrente politica...
ognuno col suo soprannome, ognuno con la sua fame
di potere e quel senso di muffa che traspare ad ogni movimento,
ad ogni loro espressione.
Un plauso speciale agli attori Servillo e Buccirosso,
rispettivamente Andreotti e Pomicino: fantastici rispettivamente
nelle camminate e negli sguardi, e nelle corse e nel ballo!













Fantastiche e inquietanti le citazioni del protagonista:
- Gli alberi, per crescere, hanno bisogno del concime.
- Ho la coscienza di essere di statura media, ma se mi giro attorno non vedo giganti…
- I preti votano, Dio no…

...e la citazione di Montanelli fatta da Scalfari:
- Giulio Andreotti o è il più furbo impostore, perchè sempre stato capace di farla
franca, o l’uomo piu perseguitato di questo paese.

Da paura il monologo in cui confessa tutto a se stesso
e la faccia di Riina quando in gabbia al processo chiede:
"si potrebbe avere un bicchiere d'acqua con le bbolllicineeee per cortesiaaaa"...

Fossi in voi non me lo perderei...
Il film è completamente fuori dagli schemi.
Merce rara ultimamente.

martedì, giugno 03, 2008

Basta poco










Basta poco.
Per andare ad un concerto.
Basta poco.
Per passare una bella serata con gli amici.











Basta poco.
Per respirare l'aria dell'Olimpico che si riempie.
Basta poco.
Per non far piovere, basta che le stelle vogliano
vedersi anche loro il concerto.










Basta poco.
Per cantare tutti assieme dai 14 ai 60 anni!!
Basta poco.
Per sentire che il ragazzino dietro canta le ultime
e si zittisce su Asilo Republic o su Siamo solo noi... :-D










Basta poco.
Perchè il cielo si sciolga sulle note di alba chiara
e ci mandi a casa sgolati, bagnati e felici.


domenica, giugno 01, 2008

Bk & Sara











Non è che sia sempre un bene
passare il confine tra due video.
I blogger si leggono, si commentano,
spesso si scrivono via msn...
A volte la sintonia è alta,
sembra ci si capisca al volo.

Quello che ci si dimentica, spesso,
è che sotto a tutto c'è l'istinto.
Quello che ti dice se fidarti o meno,
quello che ti dice se una persona
irradia positività o negatività,
quello che ti fa stare bene,
sorridere e non lo sai neanche tu perchè.
E l'istinto funziona solo da vicino.

Sto weekend ero a Roma,
leggo sempre Sara ed il suo blog...
che facciamo non ci incontriamo?
Come scrive, come pensa, come descrive
le emozioni... già lo so! I suoi post
sono sempre caldi, decisi e coinvolgenti...
come un tango.

Quello che non so è che effetto mi fa da vicino.
Arriva alla metro con passo svelto,
mi guarda e cerca di capire se sono io...
le vado incontro perchè io non ho dubbi,
la sua chioma lucente è inconfondibile!

Ci salutiamo e l'idea è quella di conoscerla già.
Si cammina e si parla proprio di questo,
della strana sensazione di essere amici-sconosciuti,
degli altri blogger, degli incontri.











Ci sediamo ad un bar e ci ri-raccontiamo di noi
quasi per rileggersi attraverso gli occhi
e vedere se quello che traspare si allinea
con quello che ci siamo detti via web.














Seduti al bar,
passeggiando per il parco,
parlando di noi,
scattando foto ricordo,
ho solo conferme...
Sara quando parla ti guarda dritto dentro agli occhi,
Sara quando cammina si muove leggera come una ballerina,
Sara per tutto il tempo non la smette di ridere,
Sara ti fa capire che ciò che dice o pensa è pronta
a metterlo in discussione se questo la fa crescere,
Sara gioca con me ai piccoli fotografi e con lei
il tempo si annulla.












Arriva ora di pranzo veloce come un lampo
e ci lasciamo.
Leggeremo le reciproche impressioni
in un post... ma per una volta tanto forse
bisogno di un pc non ce ne è...
Di virtuale, nella sensazione di positività, tranquillità
e gioia che ci siamo passati, c'è ben poco...
Ben trovata Sara.